SERIE A

Napoli-Bologna, analisi e probabili formazioni della sfida

Napoli-Bologna chiude la 36ª giornata di Serie A in una gara che può avere un peso enorme nella corsa Champions. Gli azzurri di Antonio Conte arrivano al match con l’obiettivo di blindare matematicamente la qualificazione europea e difendere il secondo posto, mentre il Bologna vuole chiudere nel migliore dei modi una stagione comunque positiva nonostante il recente calo di rendimento.

Il momento delle due squadre è diverso. Il Napoli arriva dallo 0-0 contro il Como, un pareggio che ha lasciato sensazioni contrastanti: da una parte un punto utile per la classifica, dall’altra una prestazione offensiva poco brillante che ha alimentato alcune critiche, soprattutto nei confronti di Kevin De Bruyne.

Il Bologna, invece, attraversa una fase complicata soprattutto davanti. I rossoblù sono reduci da tre partite consecutive senza segnare e Vincenzo Italiano starebbe pensando a diverse rotazioni per dare energie nuove alla squadra.

La probabile formazione del Napoli

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; De Bruyne, Alisson Santos; Højlund.

Antonio Conte dovrebbe confermare il 3-4-2-1, sistema che ha dato equilibrio al Napoli nelle ultime settimane. La squadra azzurra continuerà ad affidarsi alla qualità del proprio centrocampo, con Stanislav Lobotka e Scott McTominay chiamati a gestire il ritmo e ad accompagnare la manovra offensiva. Sugli esterni, Politano e Gutierrez avranno il compito di dare ampiezza e creare superiorità numerica.

Sulla trequarti, accanto a De Bruyne agirà Alisson Santos, sempre più centrale nelle rotazioni offensive azzurre, alle spalle di Rasmus Højlund.

Importanti anche i recuperi di Giovanni Di Lorenzo e Antonio Vergara. Il capitano dovrebbe partire dalla panchina ma potrebbe trovare spazio a gara in corso, mentre Vergara torna tra i convocati dopo oltre due mesi di stop.

La probabile formazione del Bologna

Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Helland, Lucumí, Miranda; Moro, Freuler; Bernardeschi, Sohm, Rowe; Castro.

Il Bologna di Italiano dovrebbe invece presentarsi con il solito 4-2-3-1, anche se non sono escluse alcune modifiche considerando il momento difficile della squadra. In porta resta aperto il ballottaggio Ravaglia-Pessina, mentre in difesa Helland appare leggermente favorito su Heggem per affiancare Lucumí al centro.

A centrocampo Freuler e Moro avranno il compito di limitare il palleggio del Napoli e schermare De Bruyne tra le linee. Sulla trequarti, invece, Italiano potrebbe sorprendere lasciando inizialmente fuori Riccardo Orsolini, con Bernardeschi favorito sulla fascia destra insieme a Rowe e Sohm alle spalle di Santiago Castro.

Dal punto di vista tattico, il Napoli proverà a controllare il possesso e a sfruttare la qualità tecnica dei propri trequartisti, mentre il Bologna cercherà di alzare la pressione e sporcare la costruzione azzurra.

Il Napoli per la Champions, il Bologna per risollevarsi

La gara potrebbe dunque essere molto aperta e imprevedibile, poiché il Napoli ha maggiore qualità offensiva e il vantaggio del fattore campo, ma arriva con una pressione superiore legata alla corsa Champions e alla necessità di chiudere definitivamente il discorso qualificazione.

Il Bologna, pur senza particolari obblighi di classifica, resta una squadra organizzata e capace di mettere in difficoltà chiunque quando riesce ad alzare i ritmi e recuperare palla nella metà campo avversaria. Tuttavia, il recente calo offensivo pesa molto e potrebbe incidere anche sul piano mentale.

La sensazione è che il Napoli parta favorito, soprattutto per qualità tecnica e profondità della rosa, ma servirà una prestazione più brillante rispetto a quella vista contro il Como.