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CT Italia: corsa a due?

Ct Italia: chi in corsa?

Il futuro della Nazionale italiana di calcio è a un bivio decisivo. Dopo l’addio di Rino Gattuso, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) è al lavoro per affidare la panchina azzurra a una guida di assoluto spessore internazionale, capace di far ripartire un movimento ferito. Le ultime indiscrezioni di mercato delineano una corsa a due che profuma di clamoroso ritorno: da un lato Antonio Conte, che medita seriamente la seconda avventura in Nazionale; dall’altro Roberto Mancini, il prescelto dalle prime proiezioni ma frenato da complessi nodi contrattuali.

La tentazione di Conte: il richiamo dell’Azzurro

Antonio Conte starebbe scalando posizioni nelle preferenze dei vertici federali. Per l’ex CT si tratterebbe di una suggestiva “operazione nostalgia”, volta a replicare l’ottimo biennio culminato con lo splendido Europeo del 2016. Conte è attratto dall’idea di riprendere in mano le sorti della Nazionale, ma a complicare i piani c’è la sua attuale situazione contrattuale.

L’ allenatore è legato al Napoli da un contratto blindato fino al 2027 ed il tecnico salentino dovrebbe trattare la rescissione con Aurelio De Laurentiis, non un ostacolo facile.

Liberarsi dall’accordo con il club partenopeo richiederà una complessa trattativa diplomatica o il pagamento di una penale importante, un ostacolo non da poco per le casse della FIGC.

Casse che dovranno fare conto anche con le richieste del leccese che si preannunciano esose.

Roberto Mancini e il gioco del silenzio: “Prossima domanda”

Se Conte rappresenta l’outsider di lusso, Roberto Mancini resta per molti il candidato naturale. L’allenatore dell’Europeo 2021, attualmente impegnato all’estero alla guida dell’Al-Sadd, ha commentato di recente le voci su un suo clamoroso ritorno. Intercettato a margine di un evento benefico a Roma, Mancini ha dribblato le domande dei giornalisti con un sorriso:

“Io di nuovo CT azzurro? Prossima domanda. Non sono qui per parlare di questo. Certamente quando si è all’estero l’Italia manca sempre, ma adesso devo pensare a finire la stagione.”

Nonostante le smentite di rito, gli esperti di mercato sanno che i contatti sotterranei sono già avviati. Mancini conosce l’ambiente a memoria e gode della stima di una parte importante della dirigenza federale, che vede in lui l’uomo della restaurazione tecnica.

Per un Italia che deve assolutamente ripartire.