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Calciomercato Fiorentina: il piano di Paratici per ridisegnare la Viola

Il ds si affida ai suoi vecchi canali per rinforzare la Fiorentina. Richiesta avanzata per Miretti

La sessione estiva di calciomercato scalda i motori e la Fiorentina si candida a essere una delle assolute protagoniste in Italia. Con l’insediamento ufficiale in panchina di Fabio Grosso, la dirigenza toscana ha avviato un profondo restyling dell’organico per consegnare al nuovo tecnico una rosa competitiva e adatta al suo scacchiere tattico.

L’uomo chiave di questa rivoluzione è il direttore sportivo Fabio Paratici, pronto a sfruttare i suoi storici canali preferenziali per piazzare colpi di primissimo piano.

Il calciomercato della Fiorentina tra nuovi innesti e ambizioni

La strategia di mercato della società viola si muove lungo linee guida molto precise: ringiovanire la rosa, inserire elementi dotati di dinamismo internazionale e patrimonializzare il club attraverso investimenti mirati su profili dal sicuro avvenire.

La dirigenza punta a completare l’organico in ogni reparto, partendo dalla necessità di trovare forze fresche per la corsia esterna e, soprattutto, una vera e propria diga di qualità per la linea mediana del campo.

Paratici è al lavoro per monitorare sia le occasioni che arriveranno dal Mondiale nordamericano, sia i calciatori in uscita dalle grandi potenze della Serie A.

L’obiettivo comune condiviso con il nuovo allenatore Grosso è quello di creare una squadra flessibile, capace di interpretare più moduli e di reggere l’urto dei doppi impegni stagionali tra campionato e coppe europee.

Fabio Paratici punta Fabio Miretti: l’asse caldo con la Juventus

Il nome caldissimo delle ultime ore per il centrocampo viola è quello di Fabio Miretti. Il giovane e talentuoso centrocampista di proprietà della Juventus è finito prepotentemente nel mirino del direttore sportivo della Fiorentina, che lo conosce fin dai tempi della sua trafila nelle selezioni giovanili bianconere.

Miretti, reduce da stagioni vissute tra alti e bassi all’ombra dell’Allianz Stadium, è alla ricerca di una piazza che possa garantirgli centralità nel progetto tecnico e minutaggio costante per favorire la sua definitiva consacrazione nel calcio che conta.

Grosso vede nel classe 2003 la mezzala ideale per il suo centrocampo: un calciatore moderno, abile nelle due fasi, dotato di ottimi tempi di inserimento nell’area avversaria e di una visione di gioco verticale molto spiccata.

I primi sondaggi esplorativi sono già andati in scena e la dirigenza viola ha avviato i contatti per capire la fattibilità dell’operazione, scontrandosi però con la prima richiesta economica della Juventus.

Il club bianconero, intenzionato a fare cassa per finanziare il proprio mercato, valuta il cartellino del centrocampista tra i 12 ed i 14 milioni di euro per una cessione a titolo definitivo.

La Fiorentina, che aveva già effettuato un timido tentativo nel mercato invernale, punta a limare la cifra o a impostare l’affare su basi diverse, ma i rapporti fluidi tra le due società lasciano aperto ogni scenario.

Non solo centrocampo: i sogni Dragusin, Kostic e Samardzic

I radar di Paratici non si fermano alla linea mediana e la Fiorentina sta provando a definire altre operazioni strategiche in tutti i reparti per accontentare le richieste del proprio allenatore.

Per quanto riguarda la difesa, il primo nome della lista e vera e propria priorità di mercato risponde al nome di Radu Dragusin. Il centrale rumeno fu portato al Tottenham proprio da Paratici nel 2014 per 25 milioni di euro e, dopo un avvio in Premier League frenato da poca continuità, cerca il definitivo rilancio in Italia, spingendo la Fiorentina a riallacciare i contatti con gli Spurs per valutare i margini di un trasferimento.

Per dare strappo e rifornire il reparto offensivo, i viola stanno monitorando con estrema attenzione il profilo di Filip Kostic, un usato sicuro che garantirebbe cross e fisicità sulla fascia sinistra attualmente svincolato.

Resta inoltre accesissimo l’interesse per Lazar Samardzic dell’Atalanta, con il fantasista serbo che rappresenta il profilo di qualità ideale per spaccare le partite e integrarsi alla perfezione nel sistema di gioco offensivo e dinamico che Grosso ha in mente per la sua nuova creatura.