Torino: Falcone in pole, Mascardi come vice
Il Torino rivoluziona la porta per la nuova stagione. Piace Wladimiro Falcone, mentre Diego Mascardi dello Spezia è l'idea per il futuro.

La nuova stagione del Torino si preannuncia all’insegna di un profondo rinnovamento, a partire dal ruolo più delicato dello scacchiere tattico. Con l’avvento in panchina di Ignazio Abate e la gestione strategica del direttore dell’area tecnica Gianluca Petrachi, il club granata si sta muovendo con grande decisione per ridisegnare la gerarchia dei propri portieri. Lo scenario emerso nelle ultime ore delinea una vera e propria politica delle porte girevoli alla ricerca di una totale affidabilità.
Trattativa avviata con il Lecce per Wladimiro Falcone
L’obiettivo principale identificato per raccogliere l’eredità tra i pali è Wladimiro Falcone, attuale estremo difensore e capitano del Lecce. I contatti tra la dirigenza granata e quella salentina sono entrati nel vivo, agevolati anche dalla risoluzione delle vicende interne ai giallorossi relative alla direzione sportiva, affidata a Stefano Trinchera.
Falcone rappresenta una garanzia assoluta di esperienza e continuità per la Serie A, e la trattativa per portarlo sotto la Mole si sta sviluppando sulla base di un forte gradimento reciproco.
La possibile contropartita: si valuta il giovane Alieu Njie
La trattativa tra Torino e Lecce potrebbe inoltre allargarsi e includere alcune contropartite tecniche in grado di sbloccare definitivamente l’affare. Ai salentini piace molto il giovane attaccante svedese Alieu Njie, un profilo che potrebbe trovare in Puglia lo spazio ideale per giocare con maggiore continuità. Prima di dare il via libera all’eventuale cessione in prestito del classe 2005, però, il tecnico Abate intende valutarlo attentamente durante le prime fasi del ritiro estivo.
Diego Mascardi: il colpo in prospettiva dello Spezia
L’operazione Falcone non esclude un altro importantissimo colpo in prospettiva su cui Petrachi sta lavorando da settimane. Si tratta di Diego Mascardi, promettente portiere di proprietà dello Spezia e nel giro delle selezioni giovanili azzurre.
L’idea della dirigenza torinista è quella di assicurarsi il cartellino del giovane talento spezzino per poi definire il percorso di crescita più idoneo. Mascardi potrebbe infatti restare a Torino per ricoprire il ruolo di vice insieme al confermato Alberto Paleari, oppure essere girato in prestito per accumulare prezioso minutaggio.
La rivoluzione strategica della porta granata comporterà inevitabilmente anche delle uscite strutturali, necessarie per fare spazio ai nuovi innesti e sfoltire il reparto. Con il probabile addio di Franco Israel, l’arrivo coordinato di un profilo di grande impatto immediato come Falcone e di una scommessa di grandissima prospettiva come Mascardi regalerebbe ad Abate una batteria di portieri completa, moderna e pronta ad affrontare le ambizioni della nuova stagione.

