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Juventus, David rompe il silenzio sul futuro: “Io resto qui”

Jonathan David dice Juve. L'attaccante canadese è sicuro di restare alla Juventus anche il prossimo anno. Ma i bianconeri valutano.

Dal ritiro del Canada, dove si sta prendendo le copertine dei Mondiali 2026, Jonathan David risponde in modo categorico alle crescenti voci di mercato che lo vorrebbero lontano da Torino dopo una sola stagione.

L’attaccante classe 2000, arrivato alla Juventus la scorsa estate a parametro zero dal Lille, ha voluto blindare la sua permanenza in maglia bianconera con parole che non lasciano spazio a doppie interpretazioni.

“Sì, sì, ho un contratto di cinque anni, quindi per quanto mi riguarda sono ancora qui la prossima stagione”, ha tagliato corto la punta canadese ai microfoni di RSI Sport, allontanando i rumors su una possibile cessione estiva.

Il riscatto ai Mondiali e il nodo tattico con la Juve: le parole di Jonathan David

Le dichiarazioni di fedeltà di David arrivano nel suo momento di massimo splendore stagionale. Il bomber ha firmato una straordinaria tripletta nel roboante 6-0 del Canada contro il Qatar, firmando la prima storica vittoria della sua nazionale in un Mondiale sul suolo di casa. Una prestazione d’applausi che contrasta, tuttavia, con i mesi complicati vissuti all’ombra della Mole.

Alla sua prima annata in Serie A, David ha faticato a integrarsi nei meccanismi tattici prima di Igor Tudor e poi di Luciano Spalletti, chiudendo la stagione con un bottino deludente di 8 gol in 46 apparizioni. Lo stesso calciatore ha analizzato questo dualismo:

“Penso che sia sempre diverso quando giochi per il tuo club o per la nazionale. Sono due squadre molto differenti, il Canada ha un sistema di gioco diverso e di conseguenza cambia tutto il modo di stare in campo”.

Le riflessioni della Juventus: l’ombra della plusvalenza

Nonostante la forte volontà del calciatore di rispettare l’accordo fino al 30 giugno 2030, la posizione della Juventus resta più sfumata. La dirigenza della Vecchia Signora si trova davanti a un bivio strategico.

Avendo tesserato il canadese senza sborsare un euro per il cartellino, un’eventuale cessione immediata di fronte a proposte vicine ai 30 milioni di euro garantirebbe una plusvalenza netta e importantissima per le casse del club. Le prossime settimane di mercato chiariranno se il sodalizio torinese deciderà di concedere a David una stagione di riscatto o se cederà alle lusinghe dei club esteri, ribaltando le promesse estive del giocatore.