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Di Francesco: "Hydratation Break anche in Serie A"

Di Francesco sull'Hydratation Break: "La trovo una novità utile, spero sia istituzionalizzata anche in Serie A".

Il Mondiale 2026 verrà ricordato non solo per le giocate sul campo, ma anche per aver introdotto una delle rivoluzioni regolamentari più discusse della storia recente del calcio: l’hydration break obbligatorio. La sosta forzata di tre minuti a metà dei tempi di gioco ha scatenato un vero e proprio terremoto mediatico — ribattezzato dagli addetti ai lavori il caso “Watergate” — dividendo in due il panorama calcistico mondiale.

Se da un lato si registrano feroci critiche da parte di mostri sacri della panchina, c’è chi ha deciso di guardare al futuro con occhi diversi. Eusebio Di Francesco ha infatti espresso una posizione del tutto controcorrente, promuovendo a pieni voti la decisione della FIFA.

Le dichiarazioni di Di Francesco: “Istituzionalizzarlo anche in Serie A”

Intervenuto sull’argomento a Radio Anch’Io su Radio 1, l’allenatore ha voluto smorzare le polemiche, analizzando l’interruzione da un punto di vista puramente strategico ed evolutivo:

“L’hydration break? Sono un’innovazione che all’inizio spaventa, ma che col tempo verrà accettata da tutti. Dal punto di vista dell’allenatore può diventare uno strumento importante per dire qualcosa alla squadra, interrompere la gara quando l’inerzia non è favorevole e dare indicazioni tattiche precise.”

Di Francesco si è spinto oltre, aprendo alla possibilità di vedere questa regola applicata stabilmente anche nei confini nazionali: “Vorrei l’hydration break anche in Serie A”. Una visione che trasforma il contestato stop medico-commerciale in una sorta di vero e proprio time-out cestistico a disposizione dei tecnici.

Il prossimo ct della Nazionale

Una domanda su chi sarà il prossimo ct della Nazionale:

Baldini ha fatto un ottimo lavoro, ma non credo rimarrà lui. Credo se la giocheranno Conte e Mancini.