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Inter-Como per Chalobah

Inter-Como per Chalobab.

I fitti contatti delle ultime ore confermano che gli agenti di Trevoh Chalobah sono sbarcati a Milano per gestire in prima persona il futuro del difensore di proprietà del Chelsea, ormai dichiaratamente intenzionato a tentare una nuova avventura nel campionato di Serie A. Sul centrale inglese classe 1999 è in corso un vero e proprio derby di mercato tra l’Inter e il Como, pronte a darsi battaglia a suon di rilanci per assicurarsi le prestazioni del calciatore.

L’offerta del Como e il sorpasso dell’Inter per Trevoh Chalobah

Il club lariano si è mosso concretamente per primo per anticipare i tempi, presentando una proposta ufficiale iniziale basata su 25 milioni di euro di parte fissa a cui aggiungere circa 2 milioni di bonus .

Questa prima offerta è stata però respinta dal Chelsea, che punta a monetizzare al massimo la cessione del proprio gioiello e ha contemporaneamente provocato il forte inserimento dell’Inter.

I dirigenti nerazzurri hanno approfittato del rallentamento e della contemporanea virata del Como su altri obiettivi per accelerare i colloqui diretti con l’entourage del ragazzo. L’Inter vuole mettere a disposizione dello staff tecnico un centrale moderno e strutturato, e la presenza degli intermediari a Milano serve proprio a gettare le basi per un accordo contrattuale a lungo termine.

Le cifre dell’affare con il Chelsea e le caratteristiche del difensore

Per convincere la dirigenza dei Blues a privarsi del calciatore servirà uno sforzo economico importante, dato che il club londinese ha fissato il prezzo del cartellino a una cifra superiore ai 30 milioni di euro, escludendo categoricamente la formula del prestito secco.

Chalobah, forte di un contratto con i londinesi valido fino al 2028, ha vissuto un’ottima stagione dal punto di vista della continuità guadagnandosi anche la chiamata della propria nazionale per i Mondiali del 2026.

Alto un metro e novantadue, destro naturale ed estremamente duttile, il difensore inglese sa disimpegnarsi sia nella linea a tre che in una retroguardia a quattro, dote che lo rende il profilo perfetto per l’Inter e che giustifica l’improvvisa accelerata dei campioni d’Italia per chiudere la trattativa.