La Serie A si adegua alla UEFA: lo scorrimento del tempo di recupero sarà mostrato sui maxischermi
La Serie A si adegua alle direttive UEFA: lo scorrimento del tempo di recupero sarà visibile sui maxischermi degli stadi.

Importante novità per la fruizione delle partite e la gestione dei tempi di gioco nel massimo campionato italiano. La Serie A si adegua alle direttive UEFA sullo scorrimento del tempo di recupero nei maxischermi, introducendo un cambiamento significativo rispetto al passato. Fino ad oggi, allo scoccare del 45′ e del 90′ minuto, i cronometri degli stadi venivano fermati per regolamento, lasciando l’indicazione del tempo addizionale affidata unicamente al tabellone del quarto ufficiale e al conteggio arbitrale.
Con la nuova disposizione, il conteggio dei minuti di recupero continuerà a scorrere sui maxischermi, consentendo a spettatori e addetti ai lavori di seguire in tempo reale lo svolgimento esatto della fase finale dei tempi di gioco.
Le motivazioni dell’allineamento alle direttive europee
La decisione nasce dalla volontà di unificare i protocolli di gestione tecnologica all’interno degli impianti sportivi con quelli già adottati nelle competizioni internazionali. L’allineamento della Serie A agli standard UEFA garantisce una maggiore omogeneità visiva e organizzativa, facilitando l’adeguamento delle infrastrutture dei club che partecipano sia al campionato nazionale sia alle coppe europee.
L’aggiornamento dei software di gestione dei tabelloni elettronici consentirà di mantenere attivo il cronometro oltre il tempo regolamentare, offrendo una chiarezza visiva immediata all’interno degli stadi. La misura garantisce maggiore trasparenza sui minuti addizionali, rispondendo a un’esigenza di chiarezza manifestata da tempo dal pubblico.
L’impatto sugli stadi italiani e l’applicazione del regolamento
L’introduzione della novità tecnologica entrerà in vigore su tutti i campi di Serie A dotati delle apparecchiature idonee, con la Lega calcio pronta a monitorare la corretta implementazione della funzione. I club di Serie A aggiorneranno la gestione dei maxischermi, assicurando la piena operatività della visualizzazione dei minuti aggiuntivi.
Rimane invariato il principio fondamentale sulla gestione del tempo: l’autorità finale sulla durata effettiva del recupero e sul fischio di chiusura resta di esclusiva competenza dell’arbitro sul terreno di gioco. Lo scorrimento visivo del recupero offrirà un riferimento chiaro, uniformando il campionato italiano al panorama calcistico europeo.

