
Il nome nuovo per la panchina della Juventus è quello di Roberto Mancini. Lo riferisce TuttoSport. L’ex allenatore dell’Inter e della Nazionale: “rappresenta qualcosa più di un “piano B” per la guida tecnica della Juventus: si configura quasi come un cambio di paradigma rispetto alla scelta che ha individuato in Thiago Motta il leader (forse troppo “maximo”) a cui affidare la gestione dell’ormai mitologico progetto di rilancio bianconero”.
La scelta potrebbe ricadere su Mancini per diversi motivi. Da una parte è nota la capacità che ha nel gestire gruppi e giocatori “complessi” e dall’altra sa come si vince. Il suo palmares parla chiaro: tre scudetti con l’Inter, 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, 1 Premier League, 1 Coppa d’Inghilterra, 1 Community Shield, una Coppa di Turchia e l’Europeo con l’Italia del 2021.
Tutto, ovviamente, passa da Firenze. Con un’altra sconfitta Thiago Motta potrebbe essere allontanato anche se ha un contratto da 3,5 milioni a stagione che scade a giugno del 2027. A fin stagione potrebbe anche non bastare la qualificazione in Champions League, al momento l’ex Bologna non sembra offrire delle garanzie giuste per guidare un top club come la Juventus. Da capire se l’eventuale scelta di Mancini sarebbe immediata oppure per giugno.

