
Il match tra Parma e Como in programma sabato 25 ottobre 2025 alle ore 15:00 allo stadio Tardini rappresenta un crocevia tattico tra due squadre con obiettivi opposti: i crociati in lotta per la salvezza e i lombardi ambiziosi di un posto europeo.
Il Como arriva imbattuto da sette giornate, compresa la storica vittoria contro la Juventus, mentre il Parma cerca continuità dopo un pareggio prezioso ottenuto sul campo del Genoa.
Stato delle squadre
Il Parma, con 8 punti in classifica, naviga appena al di sopra della zona retrocessione ed ha mostrato una fase difensiva solida, come dimostrato dal clean sheet ottenuto a Marassi grazie alle parate decisive di Zion Suzuki.
Tuttavia, la squadra di Cuesta fatica in attacco, avendo segnato soltanto 3 gol in 7 giornate, evidenziando una carenza di incisività nonostante le buone trame di gioco.
Dall’altra parte, il Como di Cesc Fàbregas ha conquistato 12 punti grazie a 3 vittorie e 3 pareggi, confermandosi come una delle sorprese del campionato.
I lombardi sono imbattuti dal 30 agosto e vantano un’ottima efficacia offensiva: 9 gol realizzati su 143 tiri, con una percentuale realizzativa del 6,3%, quinta in Serie A dietro a Inter, Napoli, Juventus e Atalanta.
La vittoria contro la Juventus ha ulteriormente consolidato la fiducia del gruppo.
Analisi tattica
Carlos Cuesta dovrebbe schierare il Parma con un 3-5-2, con Suzuki in porta e una linea difensiva composta da Delprato, Circati e Valenti. Sugli esterni agiranno Britschigi e Lovik, con Keita e Bernabé a comporre il centrocampo insieme a Estevez. In attacco, Cutrone e Pellegrino saranno i terminali offensivi. La squadra emiliana punterà su intensità e compattezza, cercando di limitare gli spazi al gioco fluido del Como.
Il Como, invece, si affida al 3-5-2 di stampo guardioliano, con Butez in porta e una difesa formata da Smolcic, Carlos e Ramon. Vojvoda e Caqueret agiranno sulle fasce, con Perrone e Da Cunha a centrocampo.
Il fulcro tattico è Nico Paz, trequartista di grande visione e tecnica, che opera fra le linee per creare gioco insieme a Morata e Alberto Moreno.
In fase di possesso, il Como costruisce dal basso con un 2+2 dinamico, cercando di arrivare rapidamente nella metà campo avversaria con tutti i giocatori di movimento.
In fase di non possesso, la squadra si dispone in un 4-4-2 corto con difesa alta, pressando aggressivamente appena la palla entra in zona centrocampo.
Girerà tutto, dunque, attorno a Nico Paz, entrato in 8 dei 9 gol del Como. Cuesta dovrebbe costruirli una gabbia tattica, con Keità pronto a marcarlo a uomo.
Sarà una partita molto intensa, visto che entrambe le squadre prediligono le vie centrali, aperta ad ogni risultato: entrambe sono squadre imprevedibili ed incostanti.
Attenzione anche alla legge dell’ex, con Cutrone pronto a colpire i suoi ex compagni di squadra.

