Atalanta-Milan: attacco spumoso contro solidità difensiva
Quello tra Atalanta e Milan sarà un match spumoso tra due squadre che hanno filosofie di gioco ben diverse

Il match tra Atalanta e Milan in programma martedì 28 ottobre 2025 alle 20:45 al Gewiss Stadium è uno dei big match della 9ª giornata di Serie A: da una parte la Dea di Juric, imbattuta ma reduce da numerosi pareggi, dall’altra i rossoneri di Allegri, secondi in classifica ed in cerca di riscatto dopo il pari con il Pisa.
Stato delle squadre e statistiche
L’ Atalanta si presenta con 12 punti dopo otto gare, frutto di sei pareggi e due vittorie: solidità difensiva (6 gol subiti) e buona organizzazione ma difficoltà nel chiudere le partite.
Il Milan conta, invece, 17 punti (5 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta), evidenziando ottimi dati offensivi (13 gol fatti) e imbattibilità esterna: la squadra di Allegri concede pochissimo agli avversari, ma deve ritrovare brillantezza dopo il recente pareggio casalingo.
Nei precedenti, il Milan ha storicamente il vantaggio (69 vittorie su 148 incroci), ma la Dea ha avuto il sopravvento nelle ultime stagioni: nel 2024/25 due successi nerazzurri contro i rossoneri e l’ultimo confronto diretto a Bergamo si è chiuso sul 2-1 per gli orobici.
Probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1):
Carnesecchi; Kossounou, Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Krstovic
All. Juric
Milan (3-5-2):
Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemakers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Gimenez, Leao
All. Allegri
Analisi tattica
L’Atalanta di Juric imposta la manovra partendo da una difesa a tre molto robusta, fondamentale nelle duelli aerei e nel recupero palla avanzato. Bellanova e Zappacosta sono protagonisti sulle fasce, spingendo con continuità e creando superiorità numerica: la costruzione si alterna dal basso e la finalizzazione si affida spesso ai movimenti di Lookman e De Ketelaere, abili nel tra le linee fra centrocampo e attacco. I nerazzurri puntano a pressing alto e possesso ragionato, ma subiscono fasi di calo e patiscono se costretti a rincorrere.
Il Milan di Allegri si concentra sulla solidità difensiva e sul controllo della metà campo: il 3-5-2 favorisce la protezione dell’area e il rilancio tramite Modric, con Fofana e Ricci a garantire qualità ed equilibrio, mentre l’attacco si sviluppa lateralmente sfruttando la velocità di Leao ed il dinamismo di Saelemakers. Allegri privilegia la densità centrale e la chiusura delle linee di passaggio avversarie, lasciando agli esterni il compito di rompere il ritmo.
I duelli chiave
De Ketelaere vs Tomori: De Ketelaere agisce tra le linee e attacca lo spazio, ma Tomori, per grinta e senso dell’anticipo, è uno dei difensori più efficaci nel neutralizzare trequartisti di movimento. Duello decisivo per impedire la costruzione offensiva dell’Atalanta.
Leao vs Kossounou: il portoghese è letale negli strappi e nell’1vs1, ma Kossounou può opporsi grazie ad atletismo e rapidità negli scambi in fascia.
Krstovic vs Maignan: il centravanti della Dea cerca la profondità, ma Maignan offre leadership e capacità di chiusura nelle uscite. Attenzione ai palloni alti ed ai piazzati.

