Pagelle Inter-Kairat 2-1: Frattesi goffo, Dumfries svogliato. Pio, il gol arriverà. Carlos Augusto prezioso!

Una vittoria importante quella di ieri sera dell’Inter contro il Kairat. Nella quarta giornata della League Phase di Champions League la squadra di Cristian Chivu non ha brillato ma conquista un successo che vale il primato del girone. Ecco le pagelle.
Sommer 6: nel primo tempo è attento su Edmilson. Sul gol non può fare nulla.
Bisseck 6: spostato nel ruolo di braccetto rispetto alle ultime due uscite. Si procura un calcio di rigore (poi revocato) con una giocata clamorosa, ma commette le solite distrazioni anche nei passaggi più semplici.
De Vrij 6: reduce da una prestazione negativa contro l’Union SG, stavolta disputa una gara più ordinata. Soffre in alcuni frangenti, ma risponde con esperienza.
Carlos Augusto 7: una perla da fuori area regala all’Inter un successo pesantissimo. Prezioso.
Dumfries 4,5: si addormenta in occasione del gol del pareggio, e non solo. La domanda è una sola: aveva voglia di giocare?
Dimarco 6: conferma una buona condizione fisica, si propone spesso e con una palla d’oro mette Pio Esposito davanti a Anarbekov ma l’attaccante sciupa.
Frattesi 5: al 13′ scivola goffamente in area sprecando una buona occasione. È il riassunto della sua partita, o forse della sua stagione finora.
Barella 5,5: prestazione non brillantissima, si vede poco e spesso forza la giocata. Poco lucido.
Zieliński 6+: tra i centrocampisti titolari è il migliore. Spreca qualcosa, ma illumina il gioco con passaggi d’alta scuola.
Pio Esposito 6: solita partita di sacrificio e lavoro per la squadra. Ha anche qualche occasione per sbloccarsi a San Siro, ma non è preciso. È in crescita: il gol arriverà.
Lautaro Martinez 6,5: voleva tornare al gol e ci riesce. Realizza il vantaggio con rabbia. Esce all’intervallo.
Bonny 6,5: entra ad inizio secondo tempo al posto di Lautaro. Il francese fa capire di avere tanta qualità e lo dimostra palla al piede, sembra quasi danzare.
Sucic 6: subentra al posto di uno spento Frattesi — fare peggio dell’italiano era impossibile. Crea una buona occasione di testa.
Çalhanoğlu 6: Chivu lo inserisce per dare equilibrio e tranquillità alla squadra in mezzo al campo
Thuram 6: rientra in campo dopo 37 giorni, ed è già una buona notizia. Sfiora il gol di testa.
Akanji 6: entra all’80’ e trasmette subito sicurezza al reparto difensivo.

