
Ci sono alcuni episodi che non trovano alcuna giustificazione, e che vanno condannati per quello che sono. Senza “se” e senza “ma”. Non può essere certo una sconfitta sul campo o la situazione complicata di una squadra a provocare bieche reazioni che con il calcio non hanno niente a che fare.
Dopo la sconfitta della Fiorentina con il Sassuolo, alcune compagne dei giocatori viola- tra cui la moglie di Dodò, Amanda Ferreira– sono state bersagliate sui social da messaggi dal contenuto irripetibile. Si tratta di veri e propri insulti personali.
Qualche tifoso ha avuto anche il coraggio di scrivere ad una madre che augurava a suo figlio di morire di cancro. Alcune, come Amanda Ferreira, hanno sporto denuncia, altre hanno risposto al mittente di aspettarsi la Polizia a casa.
Una cosa è certa: questi episodi oscurano la bellezza del calcio e lasciano l’amaro in bocca per la disumanità che emanano.

