Bologna-Juventus, analisi e probabili formazioni del match
Vediamo le possibili scelte di Italiano e Spalletti in quella che sarà una sfida fondamentale per mantenere salda la zona Champions League.

Bologna-Juventus, è il giorno della grande sfida: due punti di distanza tra le due e buon periodo di forma per entrambe sono i fattori che aumentano le aspettative della gara.
Alle 20:45 al Renato Dall’Ara, i rossoblù guidati da Vincenzo Italiano ospitano i bianconeri di Luciano Spalletti in una sfida che potrebbe dare un’accelerata significativa alle rispettive stagioni.
Il Bologna arriva dal ko interno con la Cremonese, una sconfitta che ha leggermente interrotto il buonissimo trend in Campionato; i rossoblù negli ultimi cinque scontri contro la Juventus non hanno mai perso e puntano a non spezzare questa striscia positiva davanti al proprio pubblico.
La Juventus, dal canto suo, arriva in Emilia con l’obiettivo di risalire la classifica e cercare di dare continuità di risultati: i bianconeri non vincono due trasferte di fila in campionato dal periodo tra Febbraio e Marzo, un dato che Spalletti proverà sicuramente a invertire.
La probabile formazione del Bologna
BOLOGNA (4-2-3-1) Ravaglia; Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga.
Italiano col solito e vincente pressing a tutto campo
I rossoblù scenderanno in campo presumibilmente con il classico 4-2-3-1 che mette spesso in risalto la spinta sulle fasce e la qualità dei trequartisti, seppur spesso gli interpreti cambino in mezzo al campo.
La profondità della squadra di Italiano si vede anche nella rosa: con un reparto offensivo costruito per essere pericoloso in transizione, la scelta di partire un passo più aggressivi potrebbe rivelarsi la chiave per disturbare la Juventus sin dai primi minuti.
Ravaglia, schierato ancora tra i pali, dovrebbe essere protetto da Zortea, Heggem, Lucumì e Miranda; a centrocampo la coppia di mezze ali Ferguson e Pobega dovrà garantire equilibrio e intensità, mentre il tridente offensivo composto da Orsolini, Odgaard e Cambiaghi sarà a supporto dell’unica punta Dallinga.
L’obiettivo principale della squadra di Italiano sarà sicuramente quella di puntare su rapidità e imprevedibilità lì davanti per creare superiorità nella zona più incisiva del campo: con due ali di spinta come Cambiaghi e Orsolini il piano gara può andare a buon fine, anche grazie al solito Odgaard che agisce come equilibratore.
La probabile formazione della Juventus
JUVENTUS (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David.
Spalletti punta sull’uscita ordinata dalla pressione
Come dichiarato in conferenza stampa dallo stesso tecnico, i bianconeri dovranno “uscire dai recinti del Bologna, con ordine ed evitando i duelli a tutto campo”. È chiaro a questo punto che Spalletti vorrà impostare la gara cercando di non andare all’arrembaggio ma attendendo, almeno nella fase iniziale, le offensive dei rossoblù.
La Juventus risponderà dunque con un 3-4-2-1 in cui al centro della retroguardia Kalulu, Kelly e Koopmeiners avranno il compito di limitare le avanzate avversarie dando anche il via alla manovra sulle vie laterali, mentre Thuram e Locatelli gestiranno il ritmo a metà campo con i trequartisti Yildiz e Conceicao a supporto, con qualità e spinta, di David come riferimento offensivo.
Sulle fasce ci sarà ancora spazio per i muscoli di McKennie, col texano che di anno in anno diventa l’arma in più per qualsiasi allenatore: il suo continuo ripiegamento difensivo condito da sostanza in avanti fa sì che sia una mina vagante per il campo.
Uno scontro delicato ma fondamentale
La posta in palio è alta per entrambe: il Bologna vuole consolidarsi nelle zone europee della classifica e dare continuità a una stagione già di livello, mentre la Juventus è pronta a lottare per riprendere terreno in chiave Champions League.
La sfida del Dall’Ara si prospetta intensa ed equilibrata, con i rossoblù che forse vedono nella spinta costante del pubblico un fattore in più da sfruttare.

