I voti alla 15°: finalmente la Juve! Dramma Fiorentina e Pisa
I voti alla 15° giornata: Inter in solitaria, Juve bella e vincente. Napoli e Fiorentina non pervenute. Cuore Lazio.

19 reti segnate, una nuova capolista ed un dramma sportivo che si sta consumando: la 15° di Serie A non è stata tra le più spettacolari del campionato ma, di certo, è stata tra le più incisive. E noi ci divertiremo a dare i voti.
Inter in solitaria, bentornata Juventus!
L’Inter (8) batte il Genoa (6) con una grande prestazione e respingendo l’assalto finale dei liguri. Sono Bisseck e Lautaro ad indirizzare un match che poteva essere complicato vista la grinta messa in campo dai liguri, che hanno poco da rimproverarsi.
Così come ha poco da rimproverarsi il Bologna (5) forse meno lucido del solito, ma di fronte ha trovato una grande Juventus (10) dal gioco armonico ed incisivo. Una pecca per i bianconeri potrebbe essere il non sfruttare le tante occasioni create, ma al Renato Dall’Ara non era per niente una partita semplice.
Più semplice è stato per l’Udinese (10) battere un Napoli (2) mai pervenuto allo Stadio del Friuli. Ottima la prestazione dei friulani, compatti, aggressivi e con la grande qualità di Zaniolo a fare da faro lì in avanti. Per i Campioni d’Italia in carica uno stop pesante: perdere ci sta, ma non provare nemmeno a scendere in campo è un bel problema.
Difficoltà che non hanno provato Atalanta (8) e Lecce (10) che, contro Cagliari (5) e Pisa (0), non si sono mai deconcentrate ed hanno ottenuto una vittoria fondamentale. Palladino vede più vicino la zona Europa mentre Di Francesco guarda con tranquillità la coda della classifica che si allontana. Pisacane e Gilardino, che si scontreranno Domenica nel lunch match, devono assolutamente trovare delle soluzioni per non trovarsi in torbide acque.
Il Milan non accellera, la Fiorentina è un dramma
Un Milan (4) troppo rinunciatario e disattento si lascia rimontare dall’ottimo Sassuolo (9) che potrebbe avere qualcosa da recriminare. I rossoneri hanno fatto un passo indietro in termini di lucidità sottoporta e, probabilmente, hanno sottovalutato i neroverdi di Grosso, i quali si stanno scoprendo cinici e letali in ripartenza.
E di questo risultato ne ha approfittato la Roma (10) che, con una grande prestazione, domina uno spento Como (3) che, forse, non è ancora maturo per correre tra le grandi. I giallorossi, anche se ancora poco cinici, ripartono dopo due prestazioni non all’altezza e si rimettono in scia delle prime, allungando sulla Juventus che affronteranno Sabato a Torino.
La città della Mole è stata Sabato teatro della vittoria del Torino (8) contro una Cremonese (4) meno incisiva del solito. Torna, dunque, alla vittoria la squadra granata, anche se non scaccia del tutto le critiche e le nubi sulla gestione Baroni.
E se a Parma (0) si è vissuto il dramma di perdere contro una Lazio (10) generosa lasciata in 9 a causa di due espulsioni, a Firenze si sta vivendo un vero e proprio psicodramma sportivo.
Perchè per la Fiorentina (0) perdere contro il Verona (9), non avere ancora 1 vittoria dopo 15 partite ed essere distanti 6 punti della penultima è un vero dramma. Tante possono essere le motivazioni dietro questa situazione, ma i numeri sono davvero da far tremare i polsi. E se gli scaligeri, come sembra, sono tornati a correre ed a essere cinici, la situazione si complica ancora di più.
Ed, in questa Serie A, sbagliare non è permesso.