SERIE A

Pisa-Juventus, analisi e probabili formazioni della gara di stasera

Pisa-Juventus, all’Arena Garibaldi questa sera ci si gioca tanto: la squadra di Gilardino vuole uscire dalla zona retrocessione, mentre gli uomini di Spalletti cercano la quarta vittoria consecutiva tra tutte le competizioni.

Come arrivano alla gara le due squadre

Il Pisa sta vivendo, come da previsione, una stagione complicata: la squadra toscana è penultima in classifica con appena 11 punti e una sola vittoria in 16 partite.

Nell’ultimo turno ha ottenuto un pareggio prezioso per il morale sul campo del Cagliari (2-2), interrompendo una mini crisi di risultati dopo tre sconfitte consecutive senza segnare; in casa, però, la formazione di mister Gilardino vuole mostrare un segnale di vitalità davanti ai propri tifosi e tentare l’impresa contro una delle big del campionato.

La Juventus, reduce dalla vittoria contro la Roma e da un successo in trasferta sul Bologna, si presenta a Pisa con l’obiettivo di consolidare il proprio cammino verso la zona alta della classifica e sfruttare un calendario favorevole prima della pausa invernale.

I bianconeri arrivano con la consapevolezza di aver ritrovato fiducia ma anche con alcune assenze di peso, come quelle di Cabal e Conceicao, che potrebbero condizionare le scelte di Spalletti.

La probabile formazione del Pisa

PISA (3-5-2) Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Piccinini, Aebischer, Hojholt, Angori; Tramoni, Meister.

Gilardino punta sui più affidabili

Il Pisa di Gilardino, disposta in campo con un 3-5-2 compatto, punterà sicuramente a chiudere gli spazi centrali e proteggere l’area di rigore.

In fase di non possesso il modulo diventa inevitabilmente un 5-3-2 che invita gli avversari a giocare per poi, eventualmente, ripartire in contropiede con le due frecce laterali: Touré e Angori.

La retroguardia dovrebbe essere composta dal solito Caracciolo, accompagnato da Canestrelli e Bonfanti: i tre cercheranno certamente di limitare la distanza coi vari i reparti e fare grande attenzione alle marcature preventive modo coordinato.

A centrocampo dovrebbero giocare Piccinini e Aebischer, i quali garantiscono equilibrio e copertura, accompagnati da Hojholt che ha il compito di collegare i reparti e supportare la fase offensiva.

Le due punte saranno Tramoni e Meister, che cercheranno di giocare molto meno spalle alla porta per evitare marcature strette e immediate ripartenze degli avversari.

La probabile formazione della Juventus

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, Kostic; Mckennie, Yildiz; David.

Diversi cambi in vista per Spalletti

La Juventus schierata da Spalletti dovrebbe affidare nuovamente l’impostazione dal basso a Bremer, affiancato dal solito Kalulu e da Koopmeiners: l’olandese è infatti in vantaggio su Kelly per una maglia da titolare.

I bianconeri cercheranno sicuramente di sbilanciarsi in fase offensiva con McKennie e Thuram, che attaccano l’area con inserimenti centrali aiutati da Cambiaso che garantisce ampiezza e profondità sulla fascia.

Sicuramente la chiave per la svolta del match sarà quella di trovare continuamente la fascia sinistra del campo occupata da Yildiz, che dovrà creare superiorità numerica vista anche l’assenza di Conceicao.

Come punta centrale, David sembra in vantaggio su Openda: è chiaro che Spalletti veda i due come attaccanti completamente diversi da schierare in modo alternato in base al piano gara e al tipo di avversario.

Una gara fondamentale per entrambe

Per il Pisa, il match rappresenta una prova di carattere importantissima combinata all’immediata necessità di conquistare punti diretti in ottica salvezza, mentre per la Juventus sarà una prova interessante per allungare la serie positiva e consolidare la propria posizione in classifica prima della sosta.