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Pisa-Como: i lariani con la vista Champions

Il Como vince e convince a Pisa, acciuffando la zona Champions League. Per i toscani, impantanati nel fondo della classifica, urgono rinforzi

Il Pisa ospita alla Cetilar Arena il Como.

Per la squadra pisana è fondamentale dare continuità al risultato positivo trovato in trasferta a Genoa, per rilanciare le proprie ambizioni salvezza e per provare ad agganciare in classifica i rossoblù, quartultimi.

Il Como ha voglia d’Europa ed una vittoria oggi potrebbe permettergli, in attesa degli altri risultati, di agganciare il quarto posto in classifica.

Pisa-Como: le formazioni ufficiali

Pisa (3-5-2) Semper; Coppola, Canestrelli, Caracciolo; Touré, Marin, Aebischer, Piccinini, Angori; Tramoni, Nzola. All. Gilardino.

Como (4-2-3-1) Butez; Smolcic, Kempf, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Kuhn, Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas. 

Primo tempo caotico

Il primo tempo è fatto di momenti.

Parte subito forte il Como, regalandoci subito un tema della giornata: il duello tra Tourè e Jesus Rodriguez,

Lo spagnolo prova a sfondare sulla sinistra, puntando sia Tourè che Coppola e lo fa con qualitĂ . Da lì nasceranno le occasioni migliori per i lariani, che al 3′ costringono Semper a timbrare la presenza con un tiro dalla distanza di Nico Paz.

I lariani tengono il ritmo di gioco alto, ma la squadra toscana risponde con un buon pressing organizzato e delle buone marcature preventive per inibire le idee di gioco della squadra di Fabregas.

E provano a rispondere in contropiede, lanciando lungo su Nzola ed innescando gli inserimenti di Tramoni che, al 20′, la mette a lato di Butez dopo una buona sortita offensiva.

La partita mantiene un buon ritmo, anche se il gioco è poco fluido e confusionario a causa dei tanti contrasti di gioco.

Dalla lotta esce spesso in progressione Da Cunha che, al 30′, serve una buona palla per Nico Paz che impegna a terra Semper.

La partita resta piacevole, ma fino alla fine del primo tempo non regala grosse emozioni.

Parte forte il Pisa

Il Pisa parte forte nel secondo tempo e prova ad infiammare la Nord con due occasioni ravvicinate entrambe con Piccinini che, però, trova sulla sua strada Butez.

Il Como si fa timidamente vedere con un’azione personale di Valle sempre da sinistra, che costringe Semper a rifugiarsi in angolo.

Al 63′ entrambi gli allenatori provano a cambiare l’equlibrio del match: Gilarino inserisce Leris e Moreo per Marin e Tramoni, mentre per il Como esce Da Cunha per Caqueret e Smolcic per Vojvoda.

La partita continua a svilupparsi sempre sul solito filone, con il Como che imposta ed il Pisa che attende e prova a stendersi in ripartenza.

Al 68′, però, lo spazio che la difesa pisana lascia a Perrone permette al centrocampista classe 2003 di piazzare dalla distanza con il suo sinistro e di battere Semper, non proprio preciso nell’occasione.

Il Como in fiducia

Il Como prende fiducia e controlla il match, con la sensazione che possa affondare da un momento all’altro un altro colpo.

Il Pisa prova a reagire, ma è in totale diffcoltĂ  nel tenere palla con Nzola, quasi un pesce fuor d’acqua.

Ed i toscani si lasciano prendere in contropiede al 75′: su una palla velenosa persa dal Pisa il Como si stende bene con Jesus Rodriguez che serve sulla corsa dal lato opposto Douvikas che, incontrastato, batte Semper.

Gilardino prova ad inserire Esteves per uno stanco Aebischer ed inserisce Lorran per Piccinini, mentre Fabregas inserisce Baturina per Kuhn.

Il Pisa prova a tenere viva la partita ed, all’81’, si procura un calcio di rigore su fallo di Caqueret su Leris. Ma dal dischetto Nzola si fa ipnotizzare da Butez, abile ad indovinare l’angolo su una conclusione non molto potente.

Per il Pisa un colpo forte alle ambizioni ed all’inerzia della partita, non cambiata nemmeno con l’inserimento di Hojlot.

Fabregas dà spazio anche a Sergi Roberto e Posch e nel recupero trova il 3° gol su un rigore causato da Coppola, magistralmente battuto da Douvikas, abile a mettere la palla alla sinistra di Semper

Como con vista

Il Como, in attesa di Roma e Juventus, vede la Champions League, esprimendo un gioco piacevole da vedere e rimanendo sempre in controllo della partita, dando la sensazione di essere una squadra ormai matura, nonostante la giovanissima etĂ  media, e non solo dipendente dalla stella di Nico Paz.

Dall’altra parte il Pisa rimane impantanato nella zona rossa: urgono interventi dal calciomercato per provare a salvarsi nella seconda parte di stagione dove ogni episodio può cambiare l’inerzia del campionato.