CremoneseInter

Petardo in Cremonese-Inter, individuato il responsabile: ha perso anche due dita

Petardo in Cremonese-Inter, individuato il responsabile: ha perso anche due dita

l tifoso dell’Inter che ha tramortito Emil Audero lanciando un petardo in campo all’inizio del secondo tempo della partita con la Cremonese allo Zini è all’ospedale Maggiore di Cremona e rischia di perdere una mano.

L’uomo, pare cittadino polacco, non appartiene a gruppi ultras organizzati. Non contento del gesto che ha causato paura per le condizioni del portiere grigiorosso, provocando la sospensione della partita per diversi minuti, ha tentato di accendere un altro “bombone” facendoselo però esplodere tra le mani.

Conseguenza: ha perso due dita e prima di uscire dalla curva nord dello Zini ha fatto i conti anche con i compagni di settore. È stato, infatti, aggredito dai compagni di tifo.

Trasportato in ospedale per le cure del caso, non appena uscirà avrà le forze dell’ordine ad aspettarlo per tutte le procedure giudiziarie: è destinato all’arresto.

Con ogni probabilità dovrà essere trasferito da Cremona in un centro specializzato: non solo si è fatto esplodere alcune dita, ma rischia di perdere l’intera mano.

Lo scrivono Cremona Oggi ed il Corriere della Sera