
La bordata di Marotta: “Con una simulazione la Juve ha guadagnato 70 milioni”
Le parole di Marotta prima dell’assemblea per la Lega Serie A, a seguito delle polemiche di Inter-Juventus.
“Bastoni è un patrimonio della Nazionale, non è mai stato protagonista di fatti clamorosi eppure c’è stata una gogna mediatica su di lui che va al di là di quanto successo. Un fatto deprecabile ma ordinario e non straordinario”. E poi su La Penna: “La decisione (su Kalulu, ndr) è sbagliata, lo riconosco. Ma ricordo che l’Inter l’anno scorso, con la stessa classe arbitrale di oggi, ha perso lo scudetto per un punto e, a posteriori, è stato riconosciuto che il rigore fischiato contro la Roma a Bisseck era un clamoroso errore. Eppure ci siamo attenuti a quella decisione, siamo intervenuti solo dopo Napoli-Inter per un rigore che ha indirizzato la partita e giudicato errato dagli stessi organi arbitrali”.
E poi la bordata alla Juventus: “Voglio ricordare solo un piccolo episodio per chi parla di simulazioni. Juventus-Inter 2021 con arbitro Calvarese e palese simulazione, come fu chiarito dagli organi arbitrali, di Cuadrado (per il contatto con Perisic, ndr). Con quella vittoria la Juve ottenne la qualificazione Champions e la bellezza di 60-70 milioni di euro. Punto”.
Su Saviano: “Le pesanti dichiarazioni di Roberto Saviano? C’è dispiacere come uomo, perché Roberto Saviano non so nemmeno chi sia, non mi conosce. Non so nemmeno che ruolo abbia. Sicuramente ha fatto delle dichiarazioni che saranno prese in considerazione dai nostri avvocati. Chiellini? Certo che l’ho salutato, è il minimo, è stato mio giocatore. Dirigente giovane, inesperto, non mi permetto di dargli consigli, ma ci siamo confrontati. Quello che è successo sono dinamiche si verificano negli spogliatoi. Non sta a me valutare e fare un’analisi”.

