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A tu per tu con Malaguti (Venezia):”Stagione straordinaria. Ecco i segreti di Stroppa”

Il campionato di Serie B entra nel suo vivo, e la corsa verso la promozione diretta non è mai stata così serrata. In vista della 27esima giornata, abbiamo analizzato il momento magico dei lagunari con Giuseppe Malaguti, firma de La Nuova Venezia.

Con un solo aggettivo, come definiresti finora il percorso del Venezia in questo campionato?

Straordinario. Il percorso ad oggi è straordinario perché la squadra, al di là del primo posto, ha mostrato un calcio eccellente, anche spettacolare in alcuni momenti, lunghi momenti e anche per tutte le gare intere.

Quali sono i segreti di Stroppa?

Sicuramente una filosofia di gioco dominante. Stroppa è riuscito a trovare subito la chimica giusta con la squadra. La formazione di base è sempre la stessa, così come anche il modulo. La differenza la fanno gli interpreti, anche e soprattutto coloro che entrano a gara in corso, hanno sempre fatto bene. Ha un’identità di gioco molto forte, ben precisa. Tutti sanno cosa fare e aggrediscono la partita, volendo provare a fare la partita contro chiunque dal primo all’ultimo minuto. Quindi direi questo.

Pregi e difetti: dove questa formazione brilla e dove invece deve migliorare?

I pregi sono un po’ quello che ho detto prima, cioè una squadra che prova sempre a fare la partita e nei pregi sicuramente i giocatori di qualità che ha. È una squadra che produce tanto e forse raccoglie un po’ meno, soprattutto all’inizio. Adesso è il miglior attacco. A volte ha qualche piccola mancanza di concentrazione perchè si piace un po’ troppo in alcuni momenti e qualche gol l’ha preso anche per questo.

Chi sono i tuoi promossi a pieni voti e chi, invece, sta faticando a rispettare le aspettative?

La coppia d’attacco è sicuramente promossa a pieni voti. Adorante ha fatto benissimo, così come anche Yeboah, ma ti aggiungerei tutta la mediana. Penso sia il migliore della Serie B con un Busio travolgente, un Kike Perez straordinario e un Doumbia che veramente a livello fisico fa la differenza. A questi ti aggiungo Svoboda dietro, che è rientrato dal brutto infortunio dell’anno scorso al ginocchio. Con il suo rientro sicuramente la squadra ha alzato il livello. E’ un vero leader.

Mi aspettavo di più, invece, da Compagnon. E’ un giocatore che ha qualità, ma non sempre le ha mostrate. C’è da sottolineare però che è stato condizionato da alcuni problemi fisici.

Che voto al mercato di Gennaio?

Direi un 7. Non è stata toccata la rosa e giustamente sono state respinte delle offerte importanti da club di Serie A, anche esteri, per Doumbia e Adorante. Questo dimostra la forza del club. E’ arrivato qualche innesto interessante, come Lauberbach, Farji e Dagasso. Quindi, direi 7.

Sudtirol, Avellino e Reggiana in una settimana. Cosa ti aspetti? Quanti punti deve raccogliere il Venezia per uscire indenne da questo ciclo?

Sono tutte squadre che hanno degli obiettivi importanti, come tutti in Serie B. Quindi, sono partite difficili. Cosa ti aspetti? Mi aspetto il solito Venezia. Vedendo la corsa delle altre tre dietro al Venezia, la squadra di Stroppa deve provare a fare nove punti, cioè vincerle tutte. Südtirol però è una squadra tosta e punta ai play-off, ma deve comunque guardarsi anche dietro ai play-out. Avellino e Reggiana devono stare attenti ai play-out. Deve fare nove punti per uscire indenne da questo ciclo, ecco.

Che finale di Serie B ti aspetti? Quali sono i tuoi pronostici?

È difficilissimo dirlo. Le quattro davanti corrono, i dettagli faranno la differenza. Ci sono dodici partite e sono tante… Ti direi: Venezia diretto in Serie A. Il Palermo potrebbe rimontare e arrivare secondo. Monza e Frosinone dovrebbero andare ai play-off. Anche se i ragazzi di Alvini hanno fatto una stagione straordinaria, hanno qualcosa in meno alla lunga per esperienza rispetto alle tre che ti ho detto. Quindi, ti direi Venezia e Palermo in Serie A dirette, Monza e Frosinone play-off.