Calcio Estero

Tudor lascia il Tottenham

Tudor lascia il Tottenham dopo poche settimane: crisi totale Spurs tra risultati disastrosi e problemi strutturali.

Igor Tudor lascia il Tottenham.

È durato tutto pochissimo.
E, forse, non poteva andare diversamente.

Risoluzione consensuale, comunicato rapido, storia chiusa, amore mai iniziato.

Ma dietro questa uscita “soft” c’è una realtà molto più dura: gli Spurs sono nel caos totale.

Cinque partite, un punto: numeri da incubo

Basta guardare i dati per capire:

  • 1 punto in 5 partite
  • Zero vittorie
  • Zona retrocessione a un passo (con il margine ridotto a 1 punto)

Numeri che fanno rumore, che raccontano una squadra senza anima.

Ma attenzione: non è solo colpa di Tudor.

Tudor lascia: la conferma del Totthenham

Arriva direttamente il comunicato ufficiale della società inglese:

“Confermiamo di aver raggiunto l’accordo con Igor Tudor per separarsi dal club con effetto immediato”.

Nello stesso comunicato vengono sollevati dall’incarico anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. Inoltre viene aggiunto:

“Riconosciamo anche il lutto che ha colpito Igor recentemente e mandiamo il nostro supporto a lui e alla sua famiglia in questo momento complicato”. 

Tudor dentro un disastro già iniziato

Il tecnico croato è arrivato in una situazione già compromessa.

Una squadra fragile, confusa, senza identità. In queste condizioni, cambiare allenatore non è una soluzione. È solo un tentativo disperato.

De Zerbi o un traghettatore

Il Tottenham è partito subito alla ricerca di un nuovo allenatore.

Stuzzica De Zerbi, ma il tecnico bresciano non ha ancora sciolto le riserve e sicuramente vuole un contratto lungo.

L’alternativa all’italiano, visto che gli altri due candidati (Pochettino ed Iraola) sono sotto contratto con altri, potrebbe essere un traghettatore.

Ma adesso regna il caos.