31° giornata: per dimenticare
La 31° giornata di Serie A ha il dovere di farci dimenticare l'uscita della Nazionale. Inter, Milan e Napoli all'incrocio decisivo.

Ci rituffiamo nella 31° giornata di Serie A e lo facciamo per dimenticare la brutta storia della Nazionale.
Sarà una giornata complessa, che può dirci realmente chi è la rivale dell’Inter in questo rush finale e chi davvero è candidato per la Champions League.
31° giornata: incroci pericolosi
La ripresa del campionato ci propone degli incroci molto interessanti nella zona alta della classifica.
A partire da Inter-Roma di Domenica alle 20.45.
Due squadre per cui, intorno, c’è mugugno: Chivu e Gasperini sono sotto la lente della critica e sanno benissimo che hanno bisogno di ripartire con il piede giusto per l’ultima trance della stagione, fondamentale per i propri obiettivi.
Il Lunedì dell’Angelo, invece, ci propone Napoli-Milan, sempre alle 20.45.
Il match ci dirà chi può essere la rivale per l’Inter nella lotta allo scudetto. Certo un pareggio, però, potrebbe rovinare i piani.
La fisicità della Champions
Non saranno impegni facili per Como e Juventus, entrambe alla rincorsa della zona Champions League.
Per i lariani l’ostacolo Udinese, squadra che fa di fisicità e ripartenze il suo punto cardine.
Per i bianconeri la fisicità e l’imprevedibilità del Genoa: prendere il match sottogamba, con una squadra in piena lotta per la salvezza e con grande carattere, potrebbe spegnere le ultime speranze europee.
Anche l’Atalanta, outsider del gruppo, dovrà vedersela contro il Lecce, altra squadra in lotta per la salvezza che basa il suo gioco sulla fisicità.
Salvami te
Salvezza è la parola d’ordine che caratterizzerà le altre partite della giornata.
Con il Cagliari ed il Parma chiamate, in trasferta, a ripartire rispettivamente contro Sassuolo e Cagliari e la Cremonese che deve dare continuità di prestazioni e di punti contro il Bologna.
Il Verona, invece, sogna di mettere i bastoni tra le ruote della Fiorentina, che sembra aver trovato la retta via.
Al netto del Torino che sembra aver trovato la svolta, ma deve confermarsi a Pisa: i neroazzurri daranno l’anima, pur sapendo che ormai i giochi sono quasi fatti.

