
In Cremonese-Pisa ci vuole l’orgoglio.
L’orgoglio e la forza della Cremonese per ribaltare una situazione che, ad oggi, la vede destinata al ritorno in serie cadetta. “E’ l’ultima chiamata, esiste solo vincere” avverte Marco Giampaolo.
E, probabilmente, con i neroazzurri è davvero l’ultima chance per tenere aperta la lotta salvezza.
L’orgoglio e la dignità del Pisa per regalare una meritatissima gioia ai propri tifosi, sempre accanto alla squadra, nonostante il suo destino è già segnato aritmeticamente.
Cremonese-Pisa 36° giornata: probabili formazioni
Giampaolo perde Baschirotto fino a fine stagione, quindi dovrà rivedere il suo assetto difensivo: probabile il ritorno al 4-2-3-1, approfittando del recupero di Vardy, uno che di imprese ne ha fatte nella sua storia calcistica.
Hiljemark, che non ha parlato in conferenza stampa, potrebbe dare spazio ad una formazione sperimentale, concedendo minuti a chi è stato meno impiegato.
Cremonese (4-2-3-1): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Grassi, Maleh; Zerbin, Bonazzoli, Vandeputte; Vardy. All. Giampaolo
Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Vural, Aebischer, Loyola, Angori; Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark
La Cremonese proverà l’assalto
I grigiorossi, visto anche la sconfitta del Lecce contro la Juventus maturata nella serata di ieri, proveranno l’assalto alla fortezza pisana.
Dunque spazio a Vardy coadiuvato da Vandeputte e Bonazzoli, pronti ad inserirsi alle spalle della retroguardia neroazzurra, non proprio un vero fortino.
Il Pisa proverà, come sempre, a colpire in contropiede: magari con la mente libera da pressioni i calciatori di Hiljemark trovano una maggior precisione sottoporta per riuscire a trovare la prima vittoria esterna di stagione.

