38°giornata: ultimi 90 minuti, poi la resa dei conti
38° giornata: gli ultimi 90 minuti di fuoco per i verdetti di stagione. Tante le posizioni ancora in bilico.

La 38° giornata di Serie A darà, senza appello, i verdetti definitivi di questa Serie A 2025/2026, non certo la più esaltante della storia del nostro calcio.
Dopo di che, a giochi fatti e conclusi, ci sarà la resa dei conti, con tanti allenatori e tanti dirigenti in procinto di cambiare progetto.
La Champions dice Milan e Roma
Con Inter e Napoli certe della prossima partecipazione alla Champions League, a giocarsi gli ultimi 2 posti nella massima competizione europea sono 4 squadre.
Roma e Milan sono, praticamente, padrone del proprio destino anche se entrambe, per rimanere al sicuro, devono vincere. Guai, dunque, a sottovalutare Verona e Cagliari che, anche senza nessun obiettivo da perseguire, possono rivelarsi abbastanza ostili.
Per info chiedere alla Juve che, in caduta libera ed in crisi di nervi, ha lasciato per strada punti preziosi proprio contro le due squadre sopracitate. Bianconeri che saranno costretti a vincere nel Derby della Mole ma che, ormai, hanno le speranze Champions ridotte al lumicino.
Altro attore protagonista il Como, costretto a vincere ed arbitro della questione salvezza: la Cremonese, infatti, deve vincere per provare a tentare la salvezza. E pensare che i grigiorossi al termine del girone d’andata stazionavano nella parte sinistra della classifica.
38° giornata: Lecce a caccia d’impresa
A Lecce c’è aria di grande evento visto che, per il match contro il Genoa, i biglietti sono andati a ruba.
I giallorossi, infatti, sono padroni del proprio destino: basterà prendere i 3 punti contro i rossoblù per festeggiare un’agognata salvezza, senza stare a vedere il risultato della Cremonese impegnata, come detto su, contro il Como.
90 minuti di fuoco, poi sarà rivoluzione.

