
Conte saluta il Napoli e lo fa alla sua maniera: nella conferenza finale accanto al presidente De Laurentiis spiega le ragioni e non si risparmia.
“Ho visto delle situazioni che non mi piacevano. Bisogna prendersi le palle in mano e dirle le cose, perché io di fare campionati anonimi non l’ho mai fatto né mai li farò, né mai penserò di accompagnare il famoso morto, che sia il Napoli o altre. Ero pronto a farmi da parte, sicuramente qualche innesto non è entrato in sintonia con il vecchio gruppo e si erano create dinamiche molto difficili. C’è stato un momento in cui era giusto denunciare e prendersi le responsabilità.
Poi ho avuto la fortuna di un gruppo con cui ci confrontati e chiariti, dicendoci che bisognava remare tutti dalla stessa parte e con il vento forte a favore. Ci sono momenti in cui bisogna essere giusti, veri, e chiarirsi. Io un mese fa non ho chiesto niente al presidente: gli ho detto, in virtù della mia amicizia con lui, che il mio percorso stava terminando. Non ho voluto sapere o chiedere niente della programmazione e del ridimensionamento, perché la decisione l’avevo presa.
Su Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a compattarvi. Ho visto tanti veleni, tanta zizzania: chi sparge veleni sono dei falliti, che scrivono per avere un like a un post o per fare le trasmissioni e dire che hanno attaccato Conte o la società. Napoli non ha bisogno di questo, ma di gente seria: queste persone devono allontanarsi da Napoli. Io ho fallito da questo punto di vista, e ho capito che non sarei mai riuscito a compattare l’ambiente. Nel momento in cui non ci riesci, che per me è una cosa fondamentale per lottare contro super potenze come Milan o Inter, ho capito di non poter cambiare le cose e ho detto che faccio un passo indietro. C’è la soddisfazione, l’onore, il prestigio che ho avuto nell’allenare Napoli, ringrazio De Laurentiis perché ho avuto questa possibilità. Il tifoso napoletano mi ha capito, questa è la cosa più importante”.
E quando si parla dell’Inter, nasce un piccolo battibecco con De Laurentiis.
De Laurentiis: “Senza gli infortuni avresti vinto ancora tranquillamente il campionato”
Conte: “Ma assolutamente no”
De Laurentiis: “Ma come no? Te lo dico io”
Conte: “Non mi trovate assolutamente d’accordo. Bisogna dare meriti all’Inter, che è una grande squadra. L’anno scorso è arrivata in finale di Champions e quest’anno si è anche rinforzata. E ha meritato di vincere”
De Laurentiis: “Beh l’Inter è talmente una grande squadra che in Europa ha fatto meno dell’anno scorso”
Conte: “Ha fatto più di noi. Ha fatto uno step più di noi”
De Laurentiis: “Vabbè ma quello è un altro discorso”
Conte: “Mi dispiace ma aggrapparsi a queste cose non mi piace. Bisogna riconoscere la vittoria degli altri e avere rispetto. Se vogliamo rispetto lo dobbiamo dare. L’Inter ha meritato, con infortuni e senza infortuni. Magari senza infortuni finivamo fuori dalla Champions”

