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La Juve ed il fattore K: Kim, Koke e Kolo

Spalletti chiede rinforzi di leadership. Assalto a Kolo Muani, spuntano le idee Koke, Kim. Occhi su Martinez se salta Alisson.

La Juventus punta sul fattore K.

La Juventus è pronta a voltare pagina dopo una stagione complicata che ha visto sfumare l’accesso alla prossima Champions League. La dirigenza ed il tecnico Luciano Spalletti stanno già lavorando a ritmi serrati per pianificare un riscatto immediato. Le linee guida per il prossimo calciomercato estivo sono chiare: la proprietà ha imposto una spending review intelligente. Il budget complessivo resterà invariato rispetto al passato, ma la parola d’ordine sarà ottimizzazione, ovvero finanziare i colpi in entrata attraverso cessioni mirate e alleggerimenti del monte ingaggi, spendendo in modo decisamente più oculato.

In quest’ottica, l’allenatore toscano ha avanzato richieste ben precise alla dirigenza. La priorità assoluta di Spalletti è l’inserimento di leader di carisma internazionale ed elementi di comprovata esperienza per ricostruire una spina dorsale solida e vincente. Tra suggestioni spagnole, assalti transalpini e ritorni di fiamma in difesa, la lista dei desideri bianconera sta infiammando l’inizio dell’estate.

L’attacco: l’ossessione Kolo Muani e l’apertura del francese

Il nome in cima alla lista dei desideri per il reparto avanzato è quello di Randal Kolo Muani. Non si tratta di un semplice interesse superficiale, ma di una vera e propria priorità strategica che prescinde dal futuro di Dušan Vlahovic, che incontrerà la dirigenza in settimana, o dalla mancata qualificazione nell’Europa che conta.

La Juventus si sta muovendo con decisione e ha già allacciato contatti estremamente positivi con l’entourage dell’attaccante del Paris Saint-Germain. Le ultime indiscrezioni confermano un’apertura totale da parte del giocatore, desideroso di sposare il progetto bianconero per rilanciarsi. La trattativa con il club parigino è entrata nel vivo: la Juve sta premendo per un trasferimento a titolo definitivo e la base d’asta per strappare il sì dei francesi si aggira intorno ai 30 milioni di euro.

Per la trequarti, inoltre, resta vivo il nome di Brahim Diaz come profilo ideale per innescare le punte.

Centrocampo e difesa: l’esperienza di Koke e il sogno Kim Min-jae

Per dare personalità alla mediana, è spuntata nelle ultime ore una suggestione a sorpresa direttamente dalla Spagna: Koke. Il capitano e bandiera dell’Atletico Madrid rappresenta l’identikit perfetto tracciato da Spalletti per carisma, continuità e leadership nello spogliatoio.

I dialoghi sull’asse Torino-Madrid potrebbero presto trasformarsi in un’opportunità d’oro a cifre accessibili, considerando lo status contrattuale dell’iberico.

Per il reparto arretrato, invece, il grande sogno porta il nome di Kim Min-jae. Il difensore coreano, che Spalletti conosce benissimo per aver condiviso la straordinaria cavalcata scudetto a Napoli, sta vivendo alterne fortune al Bayern Monaco.

Un suo ritorno in Italia garantirebbe alla retroguardia bianconera quel mix di fisicità e velocità che nell’ultima stagione è spesso mancato ed andrebbe a compensare la partenza di Bremer.

Il rebus tra i pali: Alisson è il traguardo, Martinez il Piano B

Le manovre della Juventus non si fermano ai movimenti di campo ma coinvolgono anche la porta. La dirigenza sta studiando un restyling profondo e punta a un profilo di primissimo piano mondiale.

Il grande obiettivo per la porta è il brasiliano resta Alisson Becker, ma il Liverpool fa muro e, finchè i Reds non nomineranno il nuovo tecnico, non sembra questo abbattibile.

Qualora la pista che porta all’ex romanista dovesse sfumare, la Juventus dirotterà tutte le sue forze su Emiliano “Dibu” Martinez, l’esperto portiere argentino dell’Aston Villa e campione del mondo, pronto a raccogliere l’eredità tra i pali della Vecchia Signora.