
Il futuro dell’Inter ha già i guantoni di Josep Martinez. In casa nerazzurra è tempo di grandi manovre. Il reparto che subirà il maggior cambiamento è proprio quello dei portieri. La decisione è stata presa. Yann Sommer è pronto ai saluti, lo spagnolo Martinez sarà il nuovo guardiano della porta della squadra allenata da Mister Chivu.
Per Sommer un addio da vincente
Dopo tre stagioni intense, Yann Sommer si prepara a sfilare i guanti nerazzurri. Il bilancio dello svizzero a Milano parla chiaro: due Scudetti, una Coppa Italia e quella finale di Champions che resta il punto più alto del suo ciclo. Tuttavia, i suoi 37 anni e un rendimento un po’ altalenante nell’ultima annata hanno spinto la dirigenza a voltare pagina.
Con il contratto in scadenza il 30 giugno, Sommer non ha intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. Il richiamo di casa (Basilea) o il fascino dell’Eredivisie (Ajax) rappresentano le piste più calde.
La scommessa Martinez: tecnica e bilancio
Perché l’Inter ha scelto Martinez? La sua promozione non è un ripiego, ma una mossa studiata su due fronti. Lo spagnolo ha convinto tecnicamente lo staff di Chivu. I numeri della sua prima stagione, pur da vice, sono incoraggianti: solo 9 reti subite in 11 apparizioni, con ben 5 clean sheet.
C’è poi la questione economica. Promuovere Martinez “in casa” permette a Marotta e Ausilio di investire il budget su altri reparti, dovendo cercare sul mercato “solo” un dodicesimo affidabile invece di un top player dai costi proibitivi.
L’ombra di Provedel
Per completare il reparto, l’Inter cerca esperienza e sicurezza, ma al tempo stesso non vuole spendere cifre esorbitanti. Il nome che sta scalando le gerarchie è quello di Ivan Provedel. L’estremo difensore, reduce da stagioni da protagonista in Serie A, arriverebbe a Milano per ricoprire il ruolo di dodicesimo, portando quella leadership necessaria a gestire le pressioni di una stagione che vedrà l’Inter impegnata su più fronti.
Le “sliding doors” di Appiano Gentile hanno iniziato a girare: l’Inter cambia pelle partendo dai pali, con l’obiettivo di blindare la porta per il prossimo ciclo vincente.

