Calciomercato Juventus, Carnevali detta la linea: tutta la verità su Kessié, Brahim Diaz, Vlahovic e Dibu Martinez
Giovanni Carnevali svela la strategia del calciomercato Juventus: il direttore generale della Juve detta la linea

Il nuovo corso della Juventus entra ufficialmente nel vivo. Tra voci di corridoio, suggestioni estive e strategie finanziarie, l’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali ha fatto definitivamente il punto della situazione sul mercato della Vecchia Signora, tracciando la rotta d’intesa con il tecnico Luciano Spalletti e il DS Ottolini.
In un’estate caldissima, segnata anche dagli impegni dei calciatori nelle rispettive nazionali, il dirigente ha voluto fare chiarezza con dichiarazioni nette e trasparenti:
“Costruiremo una Juve per arrivare in alto. Sul mercato non abbiamo fretta, ci sono varie trattative aperte.”
Il piano plusvalenze e la gestione di Dusan Vlahovic
Il tema centrale del mercato della Juventus ruota attorno alla sostenibilità economica e alla necessità di far quadrare i bilanci, un diktat che arriva direttamente dai vertici della proprietà. Carnevali non si è nascosto, confermando l’obiettivo finanziario del club:
“C’è una richiesta ben precisa da parte di Elkann ed è quella delle plusvalenze: dobbiamo raggiungere quota 100 milioni.”
Questo obiettivo si intreccia inevitabilmente con il futuro di Dusan Vlahovic. Nonostante le voci di una possibile cessione eccellente per fare cassa, la dirigenza si sta muovendo per ridiscutere i termini contrattuali del bomber serbo. L’ipotesi più concreta resta quella di un rinnovo volto a spalmare l’ingaggio. Del resto, la priorità è mantenere la squadra competitiva in attacco, reparto per il quale le idee sono già chiarissime:
“Con l’allenatore c’è grande sintonia: Sorloth e Kolo Muani sono profili da lui già avallati.”
Kessié, Brahim Diaz e Dibu Martinez: Carnevali spegne i rumors
Nelle ultime settimane i fari dei media si erano accesi su profili di livello internazionale: Franck Kessié, Brahim Diaz (fresco di Quarti di Finale con il Marocco) e persino il portiere dell’Argentina Emiliano “Dibu” Martinez.
Carnevali ha spento sul nascere ognuna di queste piste, spiegando come la società abbia deciso di abbandonare le vecchie metodologie di scouting per affidarsi a un progetto più tradizionale e legato all’identità italiana:
“Non andiamo dietro agli algoritmi ma alle nostre idee, a giocatori adatti alla Juventus e a quello che vuole l’allenatore.”
“Noi vogliamo italianizzare la rosa e fare acquisti mirati. Non prenderemo tanto per prendere.”
Prima cedere, poi acquistare: la strategia finale
Il mercato in entrata della Juventus sarà dunque ragionato, sostenibile e, soprattutto, subordinato alle uscite. Niente colpi di testa o spese folli per nomi di copertina se prima non si sarà sfoltito l’organico. Carnevali ha concluso fissando la regola d’oro per le prossime settimane:
“Dobbiamo prima cedere per poi acquistare.”

