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Venezia-Fiorentina: anticipo bollente al Penzo per la 4° giornata

Venezia-Fiorentina apre la 4° giornata di Serie A: tanti i risvolti tecnici di questo match che si preannuncia avvincente e ricco di temi

La 4ª giornata del campionato di Serie A 2026/2027 si apre questa sera, venerdì, al “Pier Luigi Penzo” di Venezia. Con il calcio d’inizio fissato per le ore 20:45, la sfida tra Venezia e Fiorentina rappresenta un primo snodo importante della stagione per entrambe le compagini.

I padroni di casa guidati da Giovanni Stroppa cercano la prima vittoria casalinga del torneo per smuovere la classifica e ritrovare entusiasmo davanti ai propri tifosi. Sul versante opposto, la Fiorentina di Paolo Vanoli si presenta in laguna con la necessità di conquistare tre punti pesanti in trasferta per confermare le proprie ambizioni di alta classifica ed iniziare al meglio la seconda avventura viola.

I lagunari puntano sulla compattezza del 3-5-2 e sulle ripartenze rapide lungo le corsie esterne, mentre i viola intendono prendere il controllo della gara attraverso un possesso palla fluido e le giocate di qualità sulla trequarti.

Probabili Formazioni Venezia-Fiorentina 4° giornata

Giovanni Stroppa conferma il collaudato 3-5-2 con Stanković tra i pali. In difesa Schingtienne e Halhal guideranno il braccetto insieme a Haps (o Juan Jesus se pienamente recuperato dal 1′). Sulle fasce Hainaut agirà a destra con Correia o Haps sull’out opposto. In cabina di regia Kike Pérez sarà affiancato dall’incursore Busio e da Bašić. In avanti spazio alla coppia composta da Yeboah e Adams.

Mister Paolo Vanoli dovrebbe optare per il 4-3-3 o 4-3-2-1 a seconda delle rotazioni offensive. Davanti a De Gea, la linea a quattro vedrà Dodo (o João Mário) e Valdepeñas sugli esterni, con Dragusin e Pongračić al centro della difesa. A centrocampo Fagioli coordinerà il gioco affiancato dalla muscolatura di Ndour e dalle geometrie di Atta. Sulla trequarti/tridente la fantasia di Mastantuono farà da supporto a Njie/Gonçalves e alla punta centrale Pellegrino o Beto.

Schieramenti in campo

VENEZIA (3-5-2): Stanković; Schingtienne, Halhal, Haps (Juan Jesus 45%); Hainaut, Kike Pérez, Busio, Bašić (Sohm 45%), Correia (Sagrado 40%); Yeboah, Adams.

  • Allenatore: Giovanni Stroppa
  • Ballottaggi: Haps/Juan Jesus (55%-45%), Correia/Sagrado (60%-40%), Bašić/Sohm (55%-45%).
  • A disposizione: Montipò, Juan Jesus, Rufai, Sagrado, Mazzocchi, Gomes, Helgason, Dagasso, Panada, Rrahmani, Lauberbach, Lisman, Fernandez.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo (Joao Mario 45%), Dragusin, Pongračić, Valdepeñas; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Beto (Pellegrino 50%), Gonçalves (Njie 45%).

  • Allenatore: Paolo Vanoli
  • Ballottaggi: Dodo/João Mário (55%-45%), Beto/Pellegrino (50%-50%), Gonçalves/Njie (55%-45%).
  • A disposizione: Christensen, Joao Mario, Lezzerini, Dragusin, Oulai, Viery, Jimenez, Brescianini, Gnonto, Njie, Croci, Pellegrino.

Duelli chiave e possibili risvolti tecnici

La partita si preannuncia particolarmente vivace dal punto di vista tattico, con due filosofie di gioco pronte a scontrarsi sul prato del Penzo.

Il controllo del ritmo a centrocampo: Busio vs Fagioli

Il cuore pulsante del match sarà indubbiamente la mediana. La Fiorentina farà affidamento sulla visione di gioco di Fagioli per orchestrare la manovra e dettare i tempi, ma il regista viola dovrà fare i conti con l’aggressività e i tempi d’inserimento di Busio. Se il centrocampista del Venezia riuscirà a schermare Fagioli in fase di non possesso e a ribaltare rapidamente l’azione, i padroni di casa potendo contare su transizioni offensive velocissime metteranno in seria difficoltà la linea mediana di Vanoli.

Fisicità e profondità: Dragusin alla prova Adams

In zona gol si preannuncia uno scontro ad alta intensità atletica tra Dragusin e Adams. L’attaccante del Venezia fa della velocità attacco-spazio e della potenza i suoi punti di forza principali, cercando spesso di far salire la squadra o di scappare alle spalle dei difensori. Dragusin dovrà far valere la propria struttura fisica sui palloni alti e la lettura d’anticipo per non concedere metri al centravanti arancioneroverde dentro l’area di rigore.

La gestione dell’imprevedibilità: Mastantuono tra le linee

Un risvolto tecnico determinante potrebbe arrivare dalla posizione di Mastantuono. Il talento argentino ha la tendenza a galleggiare sapientemente tra la linea di centrocampo e quella difensiva avversaria, zona spesso ostica da coprire per una difesa a tre come quella di Stroppa. Se uno dei tre centrali del Venezia (Schingtienne o Halhal) sarà costretto ad accorciare in avanti per rompergli la giocata, si verificheranno inevitabilmente scoperture e spaces invitanti per gli inserimenti dei tagli esterni della Fiorentina.

La spinta sulle corsie: Il duello Hainaut-Valdepeñas

Sulle fasce laterali, l’incrocio tra Hainaut e Valdepeñas rappresenta una vera e propria partita nella partita. Il Venezia fa un grande uso degli esterni per dare ampiezza alla manovra e rifornire la coppia d’attacco. Valdepeñas sarà chiamato a un doppio lavoro di alto livello: limitare le sovrapposizioni di Hainaut ma allo stesso tempo spingere con coraggio per costringere l’esterno del Venezia a ripiegare e a rimanere schiacciato nella propria metà campo.