
La 5° giornata della Serie A 2026-2027 si chiude con il botto nella cornice dell’Allianz Stadium di Torino con il big match di domenica sera tra Juventus e Atalanta. Una sfida d’alta quota ed elevatissimo valore strategico che mette di fronte la filosofia tattica di Luciano Spalletti e l’organizzazione di Maurizio Sarri, pronte a battagliare per punti pesantissimi nella corsa allo scudetto e alla zona Champions League.
La Juventus guidata da Luciano Spalletti affronta questo grande appuntamento con la ferma intenzione di ripartire dopo il rocambolesco KO per 3-2 subito sul campo del Sassuolo. I bianconeri occupano attualmente l’ottavo posto in classifica di Serie A a quota 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle prime quattro giornate. Davanti al proprio pubblico, la formazione torinese punta a ritrovare compattezza difensiva ed efficacia negli ultimi trenta metri per riagganciare le posizioni di vertice.
L’Atalanta allenata da Maurizio Sarri si presenta a Torino ferita ma determinata. La Dea si trova in undicesima posizione in graduatoria con 6 punti, alle prese con un avvio di campionato altalenante testimoniato dalle due vittorie e dalle due sconfitte incassate finora, l’ultima delle quali rimediata in casa per 2-1 contro il Cagliari. Per la compagine bergamasca, la trasferta dell’Allianz Stadium rappresenta il banco di prova ideale per mostrare carattere, ritrovare fluidità nel palleggio e rilanciare le proprie ambizioni europee.
Le scelte di Juventus ed Atalanta per la 5° giornata
Luciano Spalletti dispone la sua Juventus con il 4-2-3-1. A protezione della porta di Guglielmo Vicario, la linea difensiva a quattro vedrà posizionati da sinistra a destra Zeki Çelik ad adattarsi sulla corsia mancina, il duo di centrali composto da Gleison Bremer e Jhon Lucumí (in vantaggio su Kelly), e Pierre Kalulu sull’out di destra. La cerniera di centrocampo vedrà la regia di Douglas Luiz affiancata da Teun Koopmeiners (ex attesissimo del match, favorito su Sarr). Sulla trequarti l’estro di Francisco Conceição a destra, del giovane talento Kervin Alajbegovic e di Nico González fornirà assistenza continua al punto di riferimento offensivo Randal Kolo Muani.
Maurizio Sarri risponde schierando l’Atalanta con il collaudato 4-3-3. Tra i pali c’è Marco Carnesecchi. La retroguardia a quattro schiera da sinistra a destra il veterano Sead Kolašinac (favorito su Bernasconi), il perno centrale Giorgio Scalvini, Odilon Kossounou e la spinta di Raoul Bellanova sull’out destro. La linea di centrocampo a tre ruoterà attorno alla regia di Gianluca Gaetano (in ballottaggio con Kessié), scortato da Lazar Samardžić e dal dinamico Éderson. Il tridente offensivo vedrà agire Jonah Rowe a sinistra, Charles De Ketelaere a destra e Gianluca Scamacca come terminale d’attacco titolare (insidiato da Krstović).
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Celik, Lucumí, Bremer, Kalulu; Koopmeiners, Douglas Luiz; Conceição, Alajbegovic, González N.; Kolo Muani.
Panchina: Grabara, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Kelly, Cambiaso, Pagnucco, Sarr, Owusu, Zhegrova, Woltemade.
Ballottaggi: Lucumí 60% – Kelly 40%; Koopmeiners 60% – Sarr 40%; Alajbegovic 60% – Woltemade 40%.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Kolasinac, Scalvini, Kossounou, Bellanova; Samardzic, Gaetano, Ederson; Rowe, Scamacca, De Ketelaere.
Panchina: Sportiello, Pompei, Kristensen, Bernasconi, Obric, Zappacosta, Pasalic, Kessié, Elmas, Zalewski, Raspadori, Krstovic. Ballottaggi: Kolasinac 55% – Bernasconi 45%; Samardzic 55% – Pasalic 45%; Gaetano 60% – Kessié 40%.
I duelli in campo
Il grande ex a centrocampo: Teun Koopmeiners vs Éderson
La sfida tra Teun Koopmeiners e la sua ex squadra è il tema centrale della serata. Oltre alle inevitabili implicazioni emotive, la capacità dell’olandese di inserirsi con i tempi giusti e schermare la prima costruzione orobica sarà determinante. Di fronte troverà lo strapotere fisico e il dinamismo di Éderson: chi dei due riuscirà a dominare le seconde palle e a dettare i tempi di transizione garantirà alla propria squadra l’inerzia del match.
Scontro tra colossi nell’area di rigore: Gianluca Scamacca vs Gleison Bremer
Nel cuore della difesa bianconera andrà in scena un duello d’altri tempi. La forza fisica, il lavoro di sponda e le conclusioni dalla distanza di Gianluca Scamacca testeranno la tenuta del leader della retroguardia juventina Gleison Bremer. L’abilità del centrale brasiliano nell’anticipo e nel non concedere la girata a rete al centravanti azzurro sarà la prima garanzia di sicurezza per la squadra di Spalletti.
L’imprevedibilità sulle corsie esterne: Francisco Conceição vs Sead Kolašinac
Sulla fascia destra della Juventus, le accelerazioni brucianti e il dribbling secco di Francisco Conceição rappresentano la spina nel fianco principale per la difesa di Sarri. Sead Kolašinac dovrà far valere tutta la sua esperienza e prestanza fisica negli uno contro uno per non farsi saltare, appoggiandosi ai raddoppi di marcatura di Éderson o del centrale Scalvini per evitare cross tagliati verso Kolo Muani.
La qualità tra le linee: Charles De Ketelaere vs Zeki Çelik
Sulla sponda opposta, l’eleganza e l’estro di Charles De Ketelaere ad accentrarsi per rifinire la manovra metteranno a dura prova la tenuta di Zeki Çelik. Il terzino turco, adattato a sinistra per far fronte alle assenze, dovrà mantenere la massima concentrazione difensiva per impedire al belga di liberare il suo sinistro per l’assist o il tiro a giro.

