
La 5° giornata della Serie A 2026-2027 propone domenica pomeriggio allo Stadio Ennio Tardini un delicato scontro diretto tra Parma e Genoa. Una sfida tra due piazze storiche chiamate a raccogliere punti fondamentali per la salvezza e per sbloccare la propria stagione con una prestazione di carattere.
Il Parma guidato da mister Cuesta approda a questo appuntamento casalingo con la forte necessità di conquistare la prima vittoria in campionato. I crociati occupano la parte bassa della classifica di Serie A con 1 solo punto conquistato nelle prime quattro giornate. Davanti ai propri tifosi la formazione emiliana vuole fare leva sul ritmo del proprio centrocampo e sulla rapidità negli spazi brevi per scardinare la difesa avversaria.
Il Genoa allenato da Daniele De Rossi si presenta in Emilia con l’obiettivo prioritario di conquistare un risultato positivo lontano da Marassi. I rossoblù inseguono in graduatoria e cercano ancora il giusto assetto offensivo per concretizzare le occasioni create, affidandosi alla solidità della linea arretrata e all’estro dei propri trequartisti per guidare le transizioni veloci.
Le scelte di Parma e Genoa nella 5° giornata
Mister Cuesta orienta il suo Parma verso il 3-5-2 (o 3-4-2-1). Tra i pali confermata la presenza di Corvi. Il terzetto difensivo, schierato da sinistra a destra, vedrà agire Diego Carlos, Troilo e il capitano Delprato. Sulla corsia mancina agirà Valeri, mentre a destra trova spazio Britschgi. In mediana la regia sarà affidata a Keita, scortato dalle qualità di Sierro e dalla fantasia di Adrián Bernabé. In avanti la coppia d’attacco vedrà schierati Lontani e il centravanti Romero (insidiato da Pellegrino e Almqvist).
Daniele De Rossi risponde specchiando il Genoa con il medesimo 3-5-2. In porta c’è Bijlow. La linea difensiva a tre vedrà posizionati da sinistra a destra Puczka, il rientrante Østigård e Marcandalli. Sulle fasce esterne agirano Ellertsson a sinistra ed Ehizibue a destra. La cerniera di centrocampo vedrà la sostanza di Frendrup affiancata da Sow e dalla creatività di Tommaso Baldanzi nel ruolo di mezzala d’inserimento. In attacco il tandem sarà composto da Lorenzo Colombo e da Osmajic (in ballottaggio con Vitinha ed El Shaarawy).
Parma (3-5-2): Corvi; Diego Carlos, Troilo, Delprato; Valeri, Bernabé, Keita, Sierro, Britschgi; Lontani, Romero.
Panchina: Daffara, Ghidotti, Ndiaye, Valenti, Carboni, Drobnic, Konate, Elphege, Almqvist, Cremaschi, Frigan, Fabbian, Ordonez, Diallo, Touré, Pellegrino.
Ballottaggi: Romero 55% – Pellegrino 45%; Bernabé 60% – Fabbian 40%; Britschgi 55% – Almqvist 45%.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Puczka, Ostigard, Marcandalli; Ellertsson, Sow, Frendrup, Baldanzi, Ehizibue; Osmajic, Colombo. Panchina: Sommariva, Stolz, Mitaj, Drameh, Sabelli, Traoré, Otoa, Wiafe, El Shaarawy, Messias, Meichtry, Vitinha.
Ballottaggi: Osmajic 55% – Vitinha 45%; Baldanzi 60% – Messias 40%; Ehizibue 55% – Sabelli 45%.
I duelli in campo
Il duello sulla trequarti: Adrián Bernabé vs Morten Frendrup
La qualità pura nel palleggio di Adrián Bernabé rappresenta il principale fulcro del gioco del Parma. Il centrocampista spagnolo cercherà di muoversi tra le linee per rifinire l’azione, ma dovrà fare i conti con la pressione asfissiante e il senso della posizione del mediano rossoblù Morten Frendrup. Se il danese riuscirà ad oscurare le linee di passaggio di Bernabé, il Genoa potrà spezzare sul nascere la prima costruzione crociata.
La sfida fisica in area di rigore: Lorenzo Colombo vs Troilo e Diego Carlos
Al centro dell’attacco del Genoa, la fame di gol e la potenza di Lorenzo Colombo metteranno alla prova la cerniera arretrata del Parma guidata da Troilo e Diego Carlos. L’attaccante italiano cercherà di attaccare il primo palo e far valere la sua struttura fisica nei duelli aerei: evitare che Colombo possa girarsi a rete sarà il compito prioritario per la retroguardia di Cuesta.
La battaglia delle corsie esterne: Emanuele Valeri vs Ehizibue
L’out sinistro del Parma sarà teatro di uno scontro ad altissima intensità atletica. Le continue spaccature palla al piede di Emanuele Valeri cercheranno di spingere indietro la posizione di Ehizibue. L’esterno del Genoa dovrà farsi valere nella fase di contenimento per evitare cross pericolosi verso il centro dell’area, mentre le sue ripartenze in campo aperto potrebbero sorprendere la linea crociata alle spalle.
La qualità tra le linee: Tommaso Baldanzi vs Mandela Keita
Nel sistema di De Rossi, l’imprevedibilità di Tommaso Baldanzi agendo da mezzala offensiva costituisce il fattore di spaccatura principale. Il lavoro di schermatura e di recupero palla del mediano parmense Mandela Keita risulterà fondamentale per impedire che l’ex Empoli riceva palla orientato verso la porta e possa innescare l’attacco ligure.

