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Diamo i voti al Derby d’Italia

Il Derby d'Italia è stata una partita imprevedibile ed ha fatto divertire tifosi di entrambe le squadre e tifosi neutrali. Diamo i voti.

Il Derby d’Italia, vinto dalla Juventus negli ultimi minuti del match, ci ha regalato delle grandi emozioni.

Analizziamo la partita di tutti i protagonisti, dando le nostre pagelle.

10 al Derby d’Italia

La partita è stata piacevole da seguire e non ha mai avuto momenti di noia. 10 perchè è stato un grande spettacolo per il nostro calcio: anche il tifoso neutrale si è sicuramente divertito. Ottimo spot.

Di Gregorio così e così, Vlahovic in chiaro scuro, Yildiz illumina

Partiamo dai padroni di casa.

Ci sentiamo di bocciare Di Gregorio (5), Vlahovic (5) e Koopmainers (4,5).

Il portiere bianconero poteva fare sicuramente di più sul primo gol di Calhanoglu ed anche alcune uscite non sono state sicurissime. Abbiamo visto, da lui, prestazioni migliori.

L’attaccante serbo è stato poco servito dai compagni, ma i suoi movimenti erano abbastanza prevedibili e lui è stato poco lucido in più di un’occasione.

Il centrocampista olandese, invece, è sembrato un pesce fuor d’acqua: fuori dal gioco e tante palle sbagliate.

Ottima la prestazione di Bremer (8), Yildiz (8,5), Kelly (7,5) ed Adzic (7,5).

Il difensore brasiliano non sbaglia un colpo in difesa, annulla Lautaro Martinez e Thuram e fornisce due assist.

Il turco inventa un grandissimo gol, fa salire i compagni ed è imprendibile per gli avversari. Sempre più fondamentale nel progetto Juve.

Anche Kelly si sta, pian piano, inserendo negli schemi juventini. Ieri, oltre al gol, la prestazione è stata sontuosa: sempre attento ad ogni situazione, sempre ben posizionato.

Adzic, invece, ha mostrato sprazzi del suo talento che aspettiamo dalla scorsa stagione: oltre al gran gol, ha portato ordine e fisicità a centrocampo. Ottima intuizione del vice di Tudor.

Menzione speciale anche per Kephren Thuram (7.5): quando gira lui, gira tutta la Juventus. E può diventare devastangte.

Sommer e Lautaro dove siete? Calha cuore e grinta

Non pervenuti Sommer (4) e Lautaro Martinez (4).

Il portiere svizzero è stato poco reattivo sulle conclusioni dalla distanza ed è impreciso nei passaggi verso i compagni.

Gli fa compagnia Lautaro Martinez. Il Toro, probabilmente stanco dagli impegni della Nazionale, non ha mai preso le misure alla difesa bianconera e non è stato mai utile ai compagni.

Incerte anche le posizioni di Akanji (5,5) e Barella (5,5).

L’ex Manchester City è stato autore di un ottimo primo tempo (il primo ad alzare il pressing ed a far partire l’azione), mentre nel secondo tempo perde le distanze.

Barella si è subito reso pericoloso, poi è stato incastrato dalla fisicità di Kephren Thuram.

Bene Marcus Thuram, dinamico ed incisivo in avanti, sempre un grande pericolo.

Benissimo Calhanoglu (8) non solo per la doppietta: il turco ha ripreso in mano la trequarti dell’Inter, era sempre libero per i compagni e smistava in maniera ottimale la palla.