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Sassuolo-Pisa: Berardi e Tourè i pericoli maggiori

Sassuolo-Pisa, l'analisi del match tra due squadre in ripresa. Berardi e Tourè i pericoli maggiori.

Il Mapei Stadium di Reggio Emilia ospita, nel posticipo del Lunedì, uno scontro importante in ottica salvezza tra Sassuolo e Pisa.

Il Sassuolo, guidato da Fabio Grosso, occupa l’8° posto con 16 punti e arriva da una convincente vittoria esterna 3-0 contro l’Atalanta, partita in cui ha dimostrato grande incisività offensiva pur avendo tenuto il possesso solo per il 33% del tempo.

Il Pisa, allenato da Alberto Gilardino, è reduce da un miglioramento netto dopo un inizio difficile: imbattuto da cinque partite, ha raccolto punti anche contro squadre più quotate come Milan e Lazio, occupando il 16° posto con 9 punti. Nell’ultimo match ha trovato la prima vittoria dopo 34 anni in serie A, battendo la Cremonese alla Cetila Arena di Pisa e aumentando l’entusiasmo in un ambiente già caldo come quello di Pisa.​​

Probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Koné, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté.
Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi, Albiol, Canestrelli; Touré, Aebischer, Marin, Vural, Leris; Tramoni, Nzola.

Analisi tattica e duelli chiave

Grosso conferma il 4-3-3, prevedendo un gioco verticale e la capacità di dribbling e la velocità di Berardi e Laurienté sulle fasce, creando così superiorità numerica da cui far nascere le occasioni offensive. La squadra emiliana punterà sull’intensità e sulla pressione, cercando di costringere il Pisa a lanci lunghi controllabili dalla difesa, abituata a correre indietro e con ottimi interpreti nel ruolo di centrali come Idzes e Muharemovic.​

Il Pisa, invece, si affida ad un dinamico 3-5-2: i neroazzurri sono spesso capaci di cambiare in corsa, facendo scalare gli esterni e portando sulla linea di centrocampo i centrali. La struttura solida permette sia copertura che ripartenze veloci, sfruttando la fisicità di Nzola e la creatività di Tramoni in appoggio. Gilardino ha messo in evidenza come la squadra sia ormai dotata di una mentalità chiara, capace di imporre organizzazione e tenuta anche contro squadre più quotate.

​Bloccare Berardi e Tourè

Sassuolo e Pisa hanno diversi giocatori pronti a fare la differenza negli 1 vs 1.

Domenico Berardi, il vero fulcro offensivo del Sassuolo, sarà al centro dell’attenzione della difesa pisana, con Canestrelli e Leris chiamati a fare una partita perfetta per non permettere al numero 10 neroverde di creare pericoli con le sue capacità di dribbling e di tiro.

Nel cuore della difesa, la sfida di fisicità e attenzione sarà tra Nzola, attaccante robusto e abile nel gioco aereo del Pisa, e i centrali Idzes e Muharemovic, centrali che della fisicità hanno fatto il loro mantra, ma a volte capita di farsi superare troppo facilmente. Nzola cercherà di sfruttare la sua forza per creare superiorità in area e far salire la squadra, mentre i difensori neroverdi dovranno leggere tempestivamente i movimenti e coprire la linea in modo impeccabile.

A centrocampo, la fisicità del Pisa con Touré ed Aebischer sarà contrapposta all’intensità ed alla corsa del Sassuolo guidata da Koné, Matic e Thorstvedt. Qui si deciderà molto del ritmo del match, con il Sassuolo che punta a verticalizzare ed Pisa che cercherà di gestire con più calma il possesso, provando a ripartire con ordine. Sarà, inoltre, necessario per i neroverdi bloccare le sortite offensive di Touré: il tedesco del Pisa è molto abile a trovare la via della rete.

Le parole di Grosso e Gilardino

Fabio Grosso ha sottolineato in conferenza stampa la crescita del Sassuolo e l’identità ben definita della squadra: “Stanno facendo ottime cose, hanno grande qualità, tanti giocatori che per tanti anni hanno giocato in Serie A. Bravi sia nell’uno contro uno che fisicamente. Siamo pronti alle insidie del Pisa, squadra con una mentalità forte e organizzata.”

Gilardino, da parte sua, ha evidenziato la trasformazione del Pisa e la determinazione nel voler confermare il buon momento, pur con la consapevolezza delle difficoltà: “Il Sassuolo sta facendo un campionato diverso, contando su giocatori esperti e di qualità. Noi dobbiamo essere bravi a restare compatti e sfruttare le nostre qualità, soprattutto in ripartenza. Saremo pronti a soffrire ma vogliamo portare a casa un risultato positivo”.

Sarà una sfida tra Campioni del Mondo pronti ad emozionare.