Le pagelle alla 12°: il Pisa "rosica", il Milan gode. Ed a Verona.....
Roma e Como a pieni voti, male la Juventus ed il Verona: le nostre pagelle alla 12° di Serie A.

E’ stato un 12° turno di Serie A sicuramente apprezzabile e con ben 17 reti segnate.
Una giornata che ci consegna la Roma in capolista sanitaria, il Napoli in ripresa ed il Milan con entusiasmo.
Ma diamo, adesso, le nostre pagelle alla 12°.
Roma e Como a pieni voti nelle pagelle alla 12°
La Roma (10) è autrice di una partita solida e sicura e non si lascia ingabbiare dall’avversario ed ottiene in solitaria il primato in classifica. La Cremonese (4) è parsa la brutta copia della squadra ammirata nella prima parte di stagione. Nicola deve correre ai ripari.
Insegue il Milan (9) che, con un super Maignan ed un pizzico di fortuna, batte l’Inter (5) nel Derby della Madonnina. Partita solida dei rossoneri, che si scoprono molto cinici a differenza dei cugini neroazzurri, che hanno costruito una grande mole di occasioni da rete, ma le hanno tutte fallite.
Esce dalla crisi il Napoli (10) con una partita solida ed avvolgente contro un’Atalanta (5) a due facce. Nel primo tempo i partenopei hanno mostrato tutta la loro forza e la loro energia, tornando ad essere anche lucidi sottoporta oltre che attenti difensivamente. Nella ripresa è salita la qualità bergamasca, ma gli azzurri hanno controllato bene la situazione.
Continua a sognare il Bologna (10), autore di un grande match ad Udine (3). Prestazione avvolgente quella della squadra felsinea, che ha giocato con qualità e velocità per tutto l’intero match. Per i friulani una partita che è una retromarcia rispetto a ciò che hanno fatto vedere in passato: errori tecnici e banali in fase di costruzione e difficoltà nel creare azioni offensive.
Colpo grosso anche del Como (10) che non ha lasciato scampo ad un Torino (1) il cui progetto sembra più che fallimentare. Gli uomini di Fabregas giocano, si divertono e divertono il pubblico ed iniziano a sognare in grande.
Promossa a pieni voti anche la Lazio (9) che non lascia molto scampo ad un Lecce (5) che si è comunque mostrato battagliero. Gli uomini di Sarri sono in netta crescita e si iniziano ad intravedere anche i dettami tattici del tecnico, soddisfatto a fine match.
Bene anche il Parma (7) che, nonostante evidenti limiti difensivi, trova la vittoria contro il Verona (2) in piena crisi di risultati e di identità. Il gioco della squadra di Cuesta inizia ad intravedersi e Pellegrino ha sfruttato al meglio le occasioni. I veneti, invece, oltre alle incertezze difensive mostrano anche difficoltà in zona gol. Ed adesso per Zanetti si fa dura.
Pareggi che servono a poco
Continua a deludere la Juventus (4), anche se a Firenze contro la Fiorentina (5) era andata in vantaggio. I problemi nel trovare la rete per i bianconeri restano evidenti e di non facile risoluzione, poi la squadra di Spalletti soffre appena iniziano ad alzare il ritmo. La Fiorentina, che permane all’ultimo posto della classifica, ha mostrato segnali di ripresa, anche se ha evidenti difficoltà nel creare limpide azioni da rete.
Chi non ha trovato difficoltà a trovare la via della rete sono sicuramente Cagliari (5) e Genoa (4). Un pareggio sicuramente spettacolare, ma entrambe le squadre hanno mostrato evidenti lacune in fase difensiva. Migliore la risposta di nervi della squadra sarda, capace di rimontare allo svantaggio creato dai liguri.
Rosica, a detta di Gilardino, il Pisa (6) che a Reggio Emilia contro il Sassuolo (5) soffre, trova il vantaggio, ma si lascia recuperare negli istanti finali. La strada per i neroazzurri ed i neroverdi è, comunque, quella giusta per centrare l’obiettivo.

