Kakà è sicuro: “Milan può battere Inter”
L’ex rossonero è fiducioso che il Milan possa riaprire il Campionato

Ricardo Izecson dos Santos Leite è conosciuto da tutti come Kakà. Arrivato in Italia che era un ragazzino, ha fatto incetta di successi e riconoscimenti sul campo, compreso il meritatissimo Pallone d’Oro.
La storia calcistica di Kakà è strettamente legata al Milan. Potremmo definirla una storia d’amore che non si è mai interrotta, neanche dopo che è andato a giocare nel Real Madrid, o quando si è messo ad allenare in Brasile.
Oggi Kakà-dopo aver approfondito e studiato il marketing sportivo- sogna di fare il dirigente in questo settore, e magari tornare nel Milan proprio in questa nuova “veste”.
“Ho avuto buoni maestri- ha detto- Berlusconi, Galliani, Braida, Leonardo, senza dimenticare Florentino a Madrid. Il rapporto con il Milan è stato e sarà sempre speciale per me”.
Kakà è convinto che il Milan possa ancora lottare per lo Scudetto. “Certo, considerata la classifica adesso sembra un’impresa difficilissima, però nel calcio ne ho viste tante e ripeto, io ci credo. Finchè si può, bisogna crederci e i ragazzi in campo lo faranno”.
Su Max Allegri l’ex rossonero ha le idee chiare: “Max conosce bene il calcio italiano, sta facendo un ottimo lavoro e mi inorgoglisce il fatto che il Milan sia di nuovo lì, secondo in classifica, e che sia in lotta per il campionato e possa tornare in Europa”.
Per Modric ha solo parole positive: “E’ una forza della natura, ho giocato con lui a Madrid e conosco la sua mentalità. Il suo contributo al Milan è importante in partita e in allenamento, e credo che la sua presenza faccia bene a tutto il calcio italiano”.
I ricordi più felici di Kakà sono legati ai derby di Champions, sente spesso i suoi compagni di avventura rossonera, compreso Paolo Maldini. “E’ bello che siano rimasti questi legami forti”, ha detto.