SERIE A

Open Var certifica il weekend da incubo di Aureliano: “A Como errore evidente, a Firenze troppo ingerente”

Open Var certifica il weekend da incubo di Aureliano: “A Como errore evidente, a Firenze troppo ingerente”

La spiegazione di Tommasi (CAN) a Open Var: “Sbagliato il rigore per il Como contro l’Inter”

“Massa affronta una situazione problematica. Lui sente il colpo ma il colpo è di Nico Paz a Bonny. Non c’è intervento falloso di Bonny, non c’è imprudenza, Bonny si oppone solamente al tiro. E’ Nico Paz che calcia Bonny. L’errore della Sala Var è di soffermarsi solo sul punto di contatto, senza analizzare la situazione. Invece di girare le telecamere e accorgersi che Bonny si oppone solo al tiro, si soffermano esclusivamente sul punto di contatto. Il Var doveva chiamare Massa al monitor e fargli togliere il rigore contro l’Inter. E’ un chiaro ed evidente errore, non c’è proprio il fallo. Si tratta di un chiaro errore di Aureliano e Maggioni in sala Var. E quello di Massa è un errore tecnicamente evidente. Semplicemente non c’è fallo, bisognava ristabilire la verità del campo e la verità è che non c’è fallo”.

Il commento ad Open VAR dell’episodio Noslin-Mandragora che ha portato all’ammonizione per simulazione ai danni dell’attaccante biancoeleste:

“Fabbri è molto risoluto e molto bravo. Conferma la sua scelta, è posizionato benissimo in campo, ammonisce per simulazione. La simulazione ricordiamo è quando cerchi di trarre in inganno l’arbitro o accentui il contatto. Qui c’è una chiara accentuazione di un contatto minimo. È bravo Fabbri e nel confermare dopo la chiamata all’OFR. Avremo preferito che non fosse stato richiamato di fronte a tale situazione. Notiamo l’ingerenza dell’AVAR che non lascia al VAR l’analisi della situazione. Noi diamo indicazione di lasciare l’analisi al VAR che è lì per creare e sciogliere situazioni dubbiose e poi c’è l’AVAR di sostegno. La reazione di Noslin è eccessiva rispetto al contatto, Mandragora toglie il piede e lo ammonisce per simulazione. Paterna ha fatto bene lasciare la scelta a Fabbri. La centralità dell’arbitro è essenziale. Lasciamo la decisione all’arbitro. L’ausilio del VAR deve essere the second chance in caso di problematiche non risolte in campo”.