
La posizione dell’ex centrocampista del Milan, Sandro Tonali, si aggrava
Secondo quanto raccontato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, Sandro Tonali avrebbe iniziato a parlare davanti alla Procura Federale.
Il centrocampista del Newcastle si è dunque autodenunciato all’organo di giustizia sportiva e di certo ha ammesso di aver scommesso anche sul calcio – altrimenti in base a quello che è il Codice di giustizia sportiva non si configurerebbe alcuna violazione – ma avrebbe confessato anche di aver fatto puntate sul Milan.
Secondo la rosea, il centrocampista vorrebbe seguire il percorso fatto da Fagioli, con un patteggiamento in tempi brevi (anche inferiori al mese), ma è evidente che ci siano delle differenze.
La prima è che se venissero confermate le puntate sui rossoneri la sanzione iniziale della Procura sarebbe necessariamente superiore ai tre anni. Verosimilmente potrebbe essere di tre e mezzo o quattro, pena dimezzata automaticamente con il patteggiamento predeferimento.
Quindi, visto che il ragazzo si è già mostrato collaborativo, potrebbe godere di alcune attenuanti come Fagioli. Ipotizzare la sanzione finale oggi è difficile, ma si può pensare a 12 mesi di squalifica sul campo e 6 di prescrizioni alternative come lo juventino, visto che anche Tonali ha dichiarato di essere affetto da ludopatia.

