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Cagliari-Pisa 16° giornata: vietato sbagliare in mezzo

La densità a centrocampo farà la differenza in Cagliari-Pisa. I due allenatori sono consapevoli della posta in palio e che è vietato sbagliare.

La Domenica di Serie A è aperta dal match Cagliari-Pisa, in programma all’ Unipol Domus di Cagliari alle 12.30.

Una sfida che sà tanto di match salvezza.

Pisacane ha definito in conferenza stampa la partita “una finale”, mentre Gilardino sottolinea “l’importanza della partita” e la “necessità di entrare subito mentalmente nel match”.

Probabili Formazioni

Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Deiola, Folorunsho, Obert; S. Esposito, Gaetano
Pisa (3-5-2): Scuffet; Caracciolo, Calabresi, Canestrelli; Touré, Vural, Aebischer, Marin, Angori; Meister, Tramoni

3-5-2 speculare, con gli esterni pronti a spingere

Entrambe le squadre schierano un 3-5-2 solido, con il Cagliari che punterà molto sui quinti larghi (PalestraObert) per allargare il Pisa e verticalizzare verso Esposito e Gaetano.

Il Pisa replicherà a specchio con Touré-Angori sulle fasce per dinamismo e sovrapposizioni, soprattutto da parte dell’esterno tedesco. Al centro il duo MeisterTramoni (pericolosi in transizione, xG 1.2/ultime 5 gare), mentre il trio Vural-Aebischer-Marin densifica il centro per schermare e ripartire.

La fisicità a centrocampo per fare la differenza

Per gli uomini di Pisacane potrebbe essere utile bloccare Aebischer del Pisa, giocatore di dinamismo e qualità che può creare diversi grattacapi al centrocampo avversario. Sarà marcato stretto da Deiola, regista del Cagliari, chiamato a schermare le azioni offensive pisane ed a far ripartire i rossoblù con verticalizzazioni precise.

Tanto lavoro anche sulle fasce con Palestra e Tourè che avranno grande licenza di offendere: sarà vietato per ​Angori ed Obert lasciarsi prendere alle spalle.

​Gran parte del match del Cagliari sarà giocato anche sulla dinamicità e sulle qualità di Gaetano e Folorushno, sui quali saranno chiamati in marcatura preventiva Vural e Marin.

Ci aspettiamo, dunque, che gran parte del match sia giocato a centrocampo, dove la densità sarà importante e dove sarà vietato sbagliare.