
Conte non abdica, ma il Napoli sì: nuovo stop contro la Lazio
L’Inter corre, le avversarie rallentano: lo scudetto si avvicina a Milano grazie allo stop del Napoli contro la Lazio al Maradona.
Ai piedi del Vesuvio in campo c’è una ottima Lazio, guidata dall’ex Sarri, che passa subito in vantaggio con Cancellieri e sfiora il raddoppio con un rigore parato da Milinkovic Savic a Zaccagni.
Fischi dello stadio di Fuorigrotta al termine dei primi 45′.
Nella ripresa Conte mischia le carte, togliendo De Bruyne e Anguissa (irriconoscibili), ma sono sempre i capitolini a comandare la gara e trovare il raddoppio con Basic.

Troppi errori tecnici dei partenopei che si lasciano l’Inter a 12 punti con uno scudetto pronto per essere scucito. Con buona pace di Conte.
COSA AVEVA DETTO CONTE PRIMA DELLA GARA: “SECONDO POSTO? IL PRIMO DEI PERDENTI”
“Il secondo posto è il primo dei perdenti. Secondo, terzo o quarto non è che cambia molto. Conta se ti qualifichi in Champions oppure no. Siamo a -12 dall’Inter con una partita in meno, non possiamo sbagliare e l’avete visto, hanno vinto a Como e preso due punti. L’obiettivo è fare del nostro meglio, cercando di guardare avanti ma facendo grande attenzione dietro. Bastano 2-3 partite e scivoli. Il secondo posto è il primo dei perdenti ma porta la Champions League” le parole di Conte a Dazn.

