Yan Couto e Kaiki: il Como si rifà le fasce
Yan Couto e Kaiki sono i rinforzi per le fasce di Cesc Fabregas: il calciomercato del Como prende, dunque, il via

Il progetto ambizioso del Como non accenna a fermarsi e punta dritto a rinforzare le corsie esterne con due innesti di grande prospettiva internazionale. Sotto la sapiente regia tecnica di Cesc Fabregas, la dirigenza lariana ha impostato una doppia operazione di mercato per assicurarsi due frecce brasiliane di assoluto valore: Yan Couto e Kaiki Bruno.
Yan Couto al Como: accordo di massima con il Borussia Dortmund
La trattativa per la fascia destra ha subito un’accelerazione importantissima nelle ultime ore. C’è infatti un’intesa di massima per il trasferimento di Yan Couto dal Borussia Dortmund al Como. La formula individuata per il laterale classe 2002 è quella del prestito annuale fino al 30 giugno 2027, con il club italiano che si farà carico dell’intero ingaggio del calciatore.
Couto, che in passato ha vestito anche le maglie di Girona e Braga ed è cresciuto nell’orbita del Manchester City, rappresenta il perfetto prototipo del terzino moderno: spiccata propensione offensiva, pulizia tecnica nel palleggio e grande facilità di cross per innescare i saltatori in area di rigore.
Sulla fascia sinistra arriva Kaiki: cifre e dettagli dell’affare
Le grandi manovre del Como non si fermano alla corsia di destra. Sul versante opposto è ormai in dirittura d’arrivo il colpo Kaiki Bruno dal Cruzeiro. Per superare la resistenza del club di Belo Horizonte, la dirigenza lariana ha messo sul piatto un’offerta complessiva vicina ai 14 milioni di euro (strutturata su una base fissa di 10 milioni a cui si aggiungono 4 milioni di bonus).
Classe 2003, cresciuto con il mito di Roberto Carlos, Kaiki si è messo in luce in patria per la sua incredibile progressione palla al piede, la rapidità nello stretto e un’ottima personalità in fase di spinta. Un profilo studiato e promosso direttamente da Fabregas, pronto a inserirlo nello scacchiere tattico del Como per aumentare l’imprevedibilità della manovra offensiva.

