Jeff Ekhator a Torino per le visite mediche
Accordo nella notte tra Juventus e Genoa per Jeff Ekhator: operazione da 16 milioni più 2 di bonus. Al Genoa va David Puczka

La Juventus si assicura Jeff Ekhator dal Genoa. Sotto la spinta del nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali, i contatti tra le dirigenze si sono intensificati drammaticamente nelle ultime ore per superare i primi rifiuti del club ligure e formalizzare l’operazione entro i termini prefissati.
Il giovane attaccante azzurro è atteso a Torino per sostenere le visite mediche di rito prima di legarsi al club bianconero.
Le cifre dell’affare: la Juventus alza l’offerta
Per sbloccare la resistenza del Genoa, che valuta il calciatore come un patrimonio assoluto del proprio vivaio, la Juventus ha aumentato la parte fissa dell’operazione. I dettagli economici definitivi dell’accordo prevedono:
- 16 milioni di euro di parte fissa;
- 2 milioni di euro di bonus facilmente raggiungibili;
- Il cartellino di David Puczka, valutato 5 milioni di euro, che si trasferisce a titolo definitivo al Genoa.
Il giocatore firmerà un contratto di 5 anni con i bianconeri.
La necessità del Genoa di contabilizzare un’importante plusvalenza entro la chiusura del mese ha accelerato i passaggi burocratici, spingendo le parti a chiudere l’accordo proprio nella notte.
Chi è David Puczka, la controparte tecnica per il Grifone
Nell’affare Ekhator non c’è solo un esborso cash. Il Genoa si assicura le prestazioni di David Puczka, esterno e terzino sinistro di spinta messosi in grande evidenza con la maglia della Juventus Next Gen. Nell’ultima stagione il laterale ha collezionato ben 10 gol, dimostrando doti offensive fuori dal comune per il ruolo.
Secondo le ultime indiscrezioni, la Juventus manterrà comunque un’opzione di riacquisto (buy-back) per non perdere del tutto il controllo sul giovane talento.
L’identikit di Ekhator: il futuro dell’attacco azzurro
Classe 2006, nato a Genova, Jeff Ekhator rappresenta il prototipo del centravanti moderno.
Forte fisicamente (188 cm) e dotato di ottima progressione, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante in Serie A prima sotto la guida di Gilardino e successivamente con Vieira e De Rossi.
Il suo percorso di crescita lo ha già portato a debuttare nella Nazionale maggiore italiana sotto la gestione di Silvio Baldini. Per la Juventus si tratta di un “colpo-manifesto” in linea con la nuova strategia societaria di Carnevali: investire su talenti futuribili, sostenibili e dal forte blocco italiano.

