SERIE A

Napoli-Juventus, analisi e probabili formazioni del big match

Napoli-Juventus, l’ora è quasi giunta: vediamo le probabili scelte di Conte e Spalletti per quello che sarà un crocevia della stagione.

Malgrado i tentativi di stemperare la tensione da una parte e dall’altra (Conte in silenzio stampa e Spalletti con la decisione di partire per Napoli oggi stesso), quello di stasera sarà un match carico di emotività e rivalità sul campo e fuori.

I partenopei vengono da un trend positivo ed è in fiducia sia grazie ai risultati che al temperamento mostrato in campo nelle ultime uscite, mentre la Juventus sta cercando di trovare continuità dopo una notevole incostanza di risultati.

Comunque vada sarà un match decisivo per la classifica: in caso di vittoria del Napoli, i bianconeri vedrebbero la vetta della classifica allontanarsi di 8 punti, fattore che abbasserebbe ancor di più le aspettative della stagione.

La probabile formazione del Napoli

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang; All. Conte.

Stessi uomini, compiti diversi

Conte opterà ancora per il 3-4-3, modulo che nonostante sia stato utilizzato solo per bisogno sta ripagando alla grande, garantendo alla squadra una nuova faccia dal punto di vista dell’aggressività e del pressing uomo a uomo.

I tre interpreti dietro dovrebbero essere ancora Beukema, Rrahmani e Buongiorno, alla guida di una difesa con assetto e compiti nuovi ma che al momento garantisce solidità.

Ad accompagnare Mctominay a centrocampo ci sarà Elmas, l’unico giocatore disponibile dopo l’infortunio di Lobotka aggiuntosi a quelli di Anguissa e De Bruyne.

Nel tridente spazio ancora per Neres e Lang sulle fasce offensive ad accompagnare Hojlund in un attacco dinamico e letale.

Dal punto di vista tattico, il Napoli avrà il vantaggio di potersi affidare a una spinta costante sulle fasce grazie al supporto e al lavoro di corsa continuo da parte di Olivera e Di Lorenzo, abituati a giocare sia come “quinti” che come braccetti di difesa.

La ristretta scelta a centrocampo porterà invece Conte a rivoluzionare i compiti difensivi dei suoi, puntando maggiormente a inserimenti centrali e ripartenze con Elmas e Mctominay, due giocatori prettamente offensivi.

Da vedere se il Napoli sceglierà di andare per la profondità cercando costantemente Hojlund in verticale o se incentrerà il piano gara sulle fasce per poi concludere per vie centrali.

La probabile formazione della Juventus

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti.

Pieno affidamento sullo stesso XI

Spalletti dovrebbe rispondere con un 3-4-2-1: tra i pali è probabile che giochi Michele Di Gregorio, anche a causa del piccolo infortunio di Perin accusato contro il Cagliari.

Nella retroguardia bianconera ci saranno ancora Kalulu, Kelly e Koopmeiners, con l’olandese che continua ad essere una possibile chiave per lo sviluppo della manovra partendo da dietro.

A centrocampo, nonostante gli ultimi rumours vedano una possibile titolarità di Miretti, dovrebbero esserci i soliti Locatelli e Thuram, col francese che sarà fondamentale per arginare le percussioni di due centrocampisti fisici come Elmas e Mctominay.

In attacco, vista l’indisponibilità di Vlahovic, servirà dare costanza e il prescelto sembra essere Jonathan David, col canadese che guiderà l’attacco accompagnato da Yildiz e Conceicao che proveranno a scardinare la solida difesa del Napoli.

Spalletti, dal punto di vista tattico, proverà a cercare dinamismo in impostazione anche grazie all’ex Lille, che viene spesso a giocare con la squadra invece di essere servito nella profondità.

Il piano gara sarà sicuramente incentrato sul recupero palla a centrocampo, poiché la squadra di Conte sarà priva del mediano di qualità nella prima impostazione, perciò coi recuperi palla di Thuram il contropiede può essere l’arma in più.

Una sfida decisiva ma impronosticabile

Se fino a una settimana fa il Napoli si presentava come favorito, con l’infortunio di Lobotka le carte in tavola sembrano essere cambiate e la Juventus dovrà sfruttare l’emergenza degli avversari per guadagnare 3 punti fondamentali.

Napoli-Juventus: da un lato una corazzata con un organico stabile e col fattore campo a favore, dall’altra una squadra che ha voglia di rilanciarsi e sognare in grande in ottica Scudetto: chi la spunterà al Maradona?