
Polemiche sul mancato minuto di silenzio per Beccalossi. Spiegato il motivo
Durante la gara all’Olimpico, l’Inter ha giocato con la fascia nera al braccio, ma non c’è stato nessun minuto di silenzio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi. Non è stata una svista o una mancanza di rispetto. La scelta è stata precisa: ricordarlo davvero, a modo loro, a San Siro, tra la sua gente, nella cornice in cui ha lasciato il segno.
Inter e FIGC hanno deciso insieme: il minuto di raccoglimento ci sarà nella prossima partita in casa contro il Verona, così da rendergli omaggio nel suo stadio.
Secondo le regole della Federazione, il minuto di raccoglimento non scatta in automatico per ogni ex calciatore, ma solo per chi ha indossato la maglia della Nazionale maggiore o su decisione diretta del presidente FIGC. Per tutti gli altri, serve una richiesta specifica del club. Nel caso di Beccalossi, l’Inter ha preferito posticipare il tributo ufficiale per farlo in modo più sentito davanti al proprio pubblico.

