
Come scrive la Gazzetta dello Sport, Lukaku non è stato del tutto sincero nel suo sfogo contro quello che è avvenuto in estate.
L’Inter iniziò a sospettare delle mosse dell’attaccante belga già a giugno, quando, senza alcun motivo apparente e senza avvisare nessuno, non andò al matrimonio di Federico Dimarco.
“Romelu Lukaku parlava con almeno altri due club ben prima della finale di Champions. Probabilmente anche prima delle due semifinali con il Milan” scrive la rosea.
E le due società erano proprio Milan e Juventus.
Tra Lukaku e Inzaghi – continua La Gazzetta dello Sport – non è mai scoppiato l’amore, più da parte del belga che da parte del tecnico, che invece al momento di programmare il 2023-24 aveva messo Big Rom in cima ai suoi desideri di mercato. Istanbul è la goccia. Tutto accade nei giorni prima della finale.
Sabato 3 giugno l’Inter gioca a Torino l’ultima gara di campionato. Lukaku fa 90 minuti e capisce che a Istanbul per lui ci sarà solo la panchina.
E allora accadono due cose. La prima, la richiesta di un riposo supplementare rispetto ai compagni, perché affaticato. La seconda: nella settimana che porta al 10 giugno Lukaku si allena senza la giusta intensità, anche con atteggiamenti curiosi a detta di chi in quei giorni frequentava con lui Appiano Gentile.

