
Duro il 41enne svedese Ibrahimovic contro la sua squadra dopo il ko di Udine
IBRA SULLA DISCONTINUITA’ DEL MILAN
“La discontinuità? Una cosa è giocare per diventare campione e una è giocare essendo campione, è totalmente differente per il livello di pressione. Questa squadra non ha l’esperienza per giocare da campione, per questo arrivano questi up and down, ma non è una scusa bisogna continuare a lavorare”.
SUL SUO FUTURO
“Futuro? Se sto bene voglio continuare perché penso come un calciatore, posso fare ancora molto: chi smette si lamenta in futuro perché ha smesso. Se sto bene voglio continuare a giocare, l’importante è che sto bene.
Poi ho sofferto troppo in 14 mesi, questa è un po’ di rivincita. Io sto bene al Milan, poi dipende da loro cosa cercano e cosa puntano, che idea c’è. Io sono disponibile, voglio solo stare bene e giocare come oggi”.

