
Sommer saluta l’Inter: “Le differenze tra Inzaghi e Chivu”
“Queste tre stagioni mi hanno dato tanto sia a livello umano che sportivo, ho vissuto esperienze fantastiche fuori e dentro lo stadio. San Siro, devo dire, regala emozioni indescrivibili, i tifosi mi hanno accolto con immenso entusiasmo. E Milano è bellissima, con persone fantastiche e una cultura profonda.
Cos ho imparato da Simone Inzaghi? E che cosa da Chivu? Inzaghi ha portato tanta emozione in campo, ma allo stesso tempo è una persona tranquilla nella quotidianità. Con lui ho imparato a pensare in grande, a mettere passione, a dare tutto per vincere e sono migliorato molto nel gioco con i piedi. Nell’anno con Chivu mi sono trovato subito bene dal punto di vista personale, è molto sereno e sa affrontare le sfide ad alto livello in modo disteso. Tre aggettivi per descriverlo? Concentrato sugli obiettivi, professionale e collegiale, nel senso collaborativo.
Se l’Inter fosse una canzone quale sarebbe? Fire fire del dj Shimza, conosciuto per la afro house.
Se fosse un piatto, l’Inter quale sarebbe? Un sano risotto alla milanese”.

